Schiranna: aperta la nuova torre sul campo di regata

Il meeting nazionale organizzato nel fine settimana (oltre 1.500 iscritti) inaugura la nuova struttura costruita in vista degli Europei di settembre. Morello: «Il bacino remiero tra i migliori al mondo»

Sarà il meeting nazionale di canottaggio in programma tra sabato e domenica a inaugurare la nuovissima torre di arrivo della Schiranna, una struttura fissa pensata per completare uno dei bacini di regata più belli d’Italia in vista dei grandi appuntamenti remieri di questo triennio.
Sui tre piani in cui è suddivisa la torre – una struttura in acciaio con parti di calcestruzzo – potranno prendere così posto giudici, tecnici e giornalisti con la particolare importanza rivestita dal posizionamento del fotofinish.
Al taglio del nastro, avvenuto oggi pomeriggio (venerdì 20 aprile) sono intervenuti tra gli altri il Sindaco di Varese Attilio Fontana, il presidente della Provincia Dario Galli e il numero uno della Canottieri Varese, Mauro Morello. Una "santa alleanza" politico-sportiva che sta lavorando congiunta per arrivare pronta all’inaugurazione degli Europei 2012 che si terranno alla Schiranna tra il 14 e il 16 settembre prossimi.
Un investimento pesante, anche dal punto di vista finanziario visto che la spesa è stata sostenuta da Palazzo Estense e ammonta a 339mila euro (Iva e oneri compresi) e che sarà accompagnato dal completamento del campo di regata. «Quando avremo rinnovato anche quello – dice Morello – con barchini di partenza nuovi e ancorabili, ci ritroveremo con il miglior campo di regata italiano e tra i dieci-quindici più moderni, belli e funzionali del panorama mondiale. La torre che oggi inauguriamo è realizzata secondo tutte le specifiche richieste dalla Fisa (la Federazione internazionale ndr) e può ospitare qualsiasi tipo di gara, Coppa del Mondo compresa». Le tinte iridate sono ormai un pensiero fisso alla Schiranna: sfumata la possibilità di ospitare l’edizione del 2015 per la quale era stata lanciata la candidatura, Varese sarà comunque sede dei Mondiali "master" 2013 e di quelli Under 23 nel 2014. Ecco perché è importante l’investimento sulle strutture che, d’altra parte, stanno già attirando canottieri dall’Italia e dall’estero. «Solo in questi giorni, oltre a uno dei due meeting nazionali, abbiamo alla Schiranna gli equipaggi delle selezioni olandese, britannica e svizzera. E con gli atleti arrivano a visitare la città e il bacino remiero una serie di altre persone: basti pensare che un paio di giorni fa c’era una troupe della BBC a seguire gli allenamenti degli inglesi».
La tv britannica ha ora lasciato spazio alla Rai che riprenderà, anche per testare le strutture in vista di settembre, le regate di questo weekend. Al via ci saranno ben 122 società provenienti da tutta Italia (quella di Varese è la seconda e ultima prova di questo tipo dopo quella di Piediluco) per un totale di 1.570 iscrizioni-gara. Il programma è naturalmente molto fitto: sabato si rema per le qualificazioni tra le 8,30 e le 15 mentre domenica, dalle 8 in avanti, si disputano le finali. Al via diversi atleti tra quelli di interesse olimpico e azzurro: alcuni saranno a Varese per affinare la preparazione in vista di Londra (tra questi Elia Luini impegnato su due diverse barche), altri invece cercheranno di giocarsi le proprie carte per una convocazione in extremis. Lo spettacolo quindi è assicurato.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 aprile 2012
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