Scuola con il bollino verde: la Vidoletti ospite in Senato

Il progetto “Ecogeneration – scuola amica del clima” arriva a Roma, Venerdì 20 aprile, una rappresentanza di studenti della media varesina parlerà di scuole e comunità sostenibili

La giornata "Non ti scorda di me" che si è svolta a marzoIstituire un marchio nazionale di sostenibilità degli edifici scolastici. Diffondere un decalogo di buone pratiche energetiche. Sono temi di ampia portata quelli di cui domani, venerdì 20 aprile a Roma, al Senato, discuteranno gli istituti che hanno partecipato al progetto triennale “Ecogeneration – Scuola amica del clima” promosso da Legambiente ed Edison. 

Ed a questo appuntamento nazionale ci sarà anche la scuola media “Vidoletti” di Varese, protagonista della campagna insieme ad altre nove in tutta Italia.

Partiranno questa sera mattina, giovedì 19 aprile, Sara, Teresa, Kevin e Marco, in rappresentanza di tutti i loro compagni. Accompagnati dalla professoressa Sciortino e da Valentina Minazzi di Legambiente Varese i ragazzi avranno un’agenda fitta di impegni.

Domani infatti prenderanno subito parte alla Conferenza Nazionale della Gioventù: presso la sede dell’associazione ambientalista gli studenti, arrivati da tutto il Paese, si confronteranno su scuole e comunità sostenibili, mettendo in condivisione le esperienze realizzate nei propri territori: dall’energia alla biodiversità, dalla salute al consumo.

E venerdì al Senato i rappresentanti della scuola varesina e delle altre realtà scolastiche racconteranno le azioni intraprese nell’ambito del progetto “Ecogeneration”, davanti ad una platea composta, tra gli altri, dal Ministro dell’Ambiente Clini e dagli esponenti nazionali di Edison e Legambiente.

«E’ una grande soddisfazione essere ricevuti a Palazzo Madama – annuncia il dirigente dell’Istituto Comprensivo Varese3 Antonio Antonellis -. Un segno di riconoscimento per l’impegno della Vidoletti in questi anni a favore dei progetti di sostenibilità, progetti che i ragazzi andranno a presentare in un contesto molto importante. La scuola deve essere infatti un esempio praticabile di sostenibilità e deve contribuire a costruire cittadini responsabili e pensatori critici, capaci di collegare tematiche ambientali globali con la realtà in cui vivono quotidianamente».

Raccolta differenziata su tutti i piani, compostaggio, interventi di efficienza e di risparmio energetico: sono molte le azioni intraprese dall’istituto di Masnago.

«Il progetto ha coinvolto tutti i ragazzi, che sono stati i veri protagonisti. Siamo partiti dalla termografia dell’edificio scolastico – spiega Valentina Minazzi, responsabile educazione di Legambiente Varese -, rendendoci conto della dispersione di calore presente. La scuola si è poi dedicata ad attività educative e ad interventi concreti a favore della sostenibilità ambientale, anche con il nostro supporto. Crediamo che sia un’esperienza da replicare, e ci impegneremo a farlo».

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 aprile 2012
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