Torna Legalitàlia, quest’anno si apre a tutta la città

Si terrà anche quest'anno "Legalitàlia in Primavera", l'evento che riunisce tutte le scuole superiori cittadine in una giornata dedicata alla lotta alle mafie con moltissimi relatori organizzata da Ammazzateci Tutti. Quest'anno incontri aperti anche alla cittadinanza

La lotta alla mafia passa necessariamente attraverso le nuove generazioni e Legalitàlia in Primavera punta proprio su di loro per affermare il principio che un Paese senza mafie è un Paese che cresce sia socialmente che economicamente. Torna il 23 aprile l’evento che l’anno scorso stupì politici, stampa e società civile per la grande partecipazione di giovani di Busto Arsizio, provenienti da tutte le scuole superiori della città. Quattromila ragazzi che sfilarono in una stupenda giornata quasi estiva per il centro cittadino per riaffermare che “la mafia fa schifo” come recitavano alcuni dei tanti e colorati striscioni che hanno contraddistinto il corteo. Prima, però, tutti gli studenti avevano partecipato ad incontri con magistrati, giornalisti, professori che avevano parlato di come lo Stato cerca di combatterla, dei risultati raggiunti, delle sconfitte e delle grandi vittorie contro un potere occulto che dalle terre di origine (Sicilia, Calabria e Campania in primis) si è espanso sino alle regioni del nord-Italia e continua, nonostante i duri colpi inferti in questi ultimi tre anni dalla magistratura, a fare affari anche con la compiacenza dei cosiddetti colletti bianchi.

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Per questo l’evento organizzato da Ammazzateci Tutti con la Consulta Provinciale degli studenti e gli

 istituti scolastici superiori di Busto, è diventata un appuntamento fisso come a dire che non si deve mai
abbassare la guardia. Il programma di quest’anno è ancora in fase di allestimento ma qualche nome sugli ospiti già trapela: ci sarà Aldo Pecora, presidente nazionale di Ammazzateci Tutti e ultimamente al centro di intimidazioni da parte della ‘ndrangheta, Giulio Cavalli, consigliere regionale, attore e autore teatrale di spettacoli di impegno civile, Rosanna Scopelliti, presidente della fondazione Antonino Scopelliti e molti altri nomi della magistratura, delle forze dell’ordine, rappresentanti delle istituzioni scolastiche, associazioni, parrocchie. Tutte le realtà che hanno un contatto diretto con i giovani saranno coinvolte per una giornata che vedrà il corteo al mattino e una serie di conferenze al pomeriggio in diversi auditorium cittadini, aperte a tutta la cittadinanza e non solo, dunque, ai giovani.

Legalitalia non nasce in Lombardia: «L’evento, infatti giunge quest’anno alla sua sesta edizione e si è sviluppato in principio nell’ambito delle manifestazioni a Reggio Calabria, in ricordo del giudice Antonino Scopelliti, volto a mostrare all’Italia intera l’immagine migliore, la vera immagine, del Mezzogiorno e di tutto il Paese» – ricorda Massimo Brugnone, coordinatore cittadino di Ammazzateci Tutti e anima della gioventù antimafia in Lombardia. Di seguito alcuni articoli sulla manifestazione dell’anno scorso:

Bustocchi a Legalitàlia, l’Italia si unisce qui
Le scuole di Busto unite contro la mafia

Dalle vie di Busto si alza il grido "No alla mafia"

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 aprile 2012
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