“Troppe coincidenze”: incontro con Giuseppe Ayala

Il liceo classico Cairoli, nell'ambito degli incontri sulla legalità, organizza un incontro con il giudice che lavorò al fianco di Falcone a Palermo. All'Università dell'Insubria, sabato 28 aprile

Il giudice Ayala Il Liceo Classico “Cairoli”, col patrocinio dell’Università dell’Insubria, organizza un incontro con

Giuseppe Ayala, sabato 28 aprile alle ore 10.00 nell’Aula Magna dell’Università, in via Ravasi,
proseguendo un percorso culturale incentrato sul tema della mafia e sul concetto di legalità.
Giuseppe Ayala negli anni Ottanta ha fatto parte con Giovanni Falcone del pool antimafia
della procura di Palermo ed è stato successivamente deputato e senatore per quattro legislature,
ricoprendo anche importanti incarichi istituzionali.
Filo conduttore dell’incontro sarà il libro recentemente pubblicato da Giuseppe Ayala e
intitolato “Troppe coincidenze” (Mondadori, 2012), saggio dove Ayala parla, dal privilegiato
punto divista di chi quei fatti li ha vissuti in prima persona, del passaggio dalla prima alla seconda
Repubblica, dei legami tra Mafia e Politica, delle stragi mafiose dei primi anni Novanta, in primo
luogo quelle di Capaci e di via d’Amelio, ma anche delle bombe esplose nel 1993 a Roma, a
Firenze e a Milano.
 
Perché la Mafia dopo il 1993 cambiò strategia, decidendo di rinunciare all’attacco diretto allo
Stato, non realizzando più attentati che comportavano l’uccisione di tanti inermi cittadini? Cosa
significa questa sorta di “pax mafiosa?” E cosa è cambiato con la cattura del boss Bernardo
Provenzano?
 
Ayala ci porta a riflettere sul fatto che oggi “Cosa Nostra” , finita la stagione del tritolo, è cambiata
ma non è certo morta e “alla Mafia oggi” è dedicato l’ultimo capitolo del libro, dove il Nord Italia
è esplicitamente chiamato a innalzare il livello di vigilanza in relazione a possibili e inquietanti
“inquinamenti” mafiosi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 aprile 2012
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.