Tutti i dati sulla “crisi” del lavoro

Aumenta la disoccupazione, aumenta la cassa integrazione, aumenta la mobilità. i dati del portale della Camera di Commercio Osserva.it

Rispetto all’anno precedente, nel 2011 in provincia di Varese il tasso di disoccupazione è cresciuto di 2,4 punti percentuali, passando dal 5,3% al 7,7%. Le percentuali corrispondono, in termini di unità, a 32 mila disoccupati (di questi, 14 mila sono maschi; 17 mila sono femmine) contro i 21 mila del 2010 (9 mila maschi; 17 mila femmine). Confrontando il dato in ciascuna provincia, si scopre che la nostra ha il più alto tasso di disoccupazione. Seguono: Sondrio (7,4%), Lodi (6,1%), Mantova (6%), Brescia e Milano (5,8%), Lecco (5,6%), Como e Cremona (5,4%), Pavia (5,1%) e Bergamo (4,1%).
Suddividendo la popolazione in base all’età, a pagare il prezzo più alto sono i giovani tra i 15 e i 24 anni: nel 2010 il 20,7% di loro era disoccupato; per quelli tra i 25 e i 34 anni il tasso era del 4,8% e per gli over 35 era del 4%. (Fonte Osserva.it)

Cassa integrazione – Rispetto al primo trimestre del 2011, a Varese, da gennaio a marzo 2012, le ore di cassa integrazione ordinaria sono aumentate: +22,9%, ovvero 4.878.470 contro 3.970.243. Diminuiscono del 19,6% le ore di cassa integrazione straordinaria (2.291.331 contro 2.851.160) e di cassa integrazione in deroga, del 29,1% (1.121.667 contro 1.581.612). Per numero di ore di cassa integrazione ordinaria, Varese è tra le più alte e seconda solo a Brescia (21,5% contro 23,6%).

Mobilità – Tra gennaio e dicembre 2011, i lavoratori della provincia di Varese sono stati 4.703: 2659 maschi e 2044 femmine. I settori più colpiti sono il manifatturiero, con 2.713 lavoratori in mobilità: 701 provenienti dall’edilizia, 699 dal commercio, 418 dal tessile, 325 dal metallurgico, 282 da fabbricazione di apparecchiature e macchinari, 157 da gomma e plastica, 134 da apparecchiature elettriche; i servizi, 1.028 lavoratori: 201 da servizi e imprese, 167 dai servizi di alloggio e ristorazione, 158 da servizi di informazione e comunicazione, 102 da attività professionali, scientifiche e tecniche, 106 da trasporto e magazzinaggio, 117 da altri servizi.
Sempre nel primo trimestre di quest’anno, 1.946 lavoratori sono in mobilità per via della Legge 223/91 (riguarda i licenziamenti a seguito di riduzione, trasformazione e cessazione di attività di imprese che occupano più di 15 dipendenti), mentre altri 2.757 lavoratori sono in mobilità per via della Legge 236/93 (licenziamenti a seguito di riduzione, trasformazione o cessazione di attività di imprese, anche artigiane o cooperative, che occupano anche meno di 15 dipendenti).

Indennità di disoccupazione – Diminuisce, nel 2010 rispetto al 2009, l’indennità di disoccupazione ordinaria nella nostra provincia: -8,25%. Aumenta, invece, quella edile (47,01%), quella agricola (2,22%) e quella per requisiti ridotti (0,66%).

Cassa integrazione in deroga – I dati riguardano il periodo marzo 2009 – settembre 2011: a Varese,  684 aziende hanno richiesto la cassa integrazione in deroga solo una volta; 863 aziende, invece, l’hanno chiesta più di una volta, per un totale di 3.745 domande e 8.748 lavoratori coinvolti (di questi, 5.074 maschi e 3.674 femmine).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 aprile 2012
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