Tutto in una notte: lo scudetto tra Busto e Villa

Domenica alle 20.30 si gioca al PalaYamamay la sfida decisiva tra Yamamay e MC-Carnaghi: chi vince è campione d’Italia per la prima volta. Caccia al biglietto già da sabato, maxischermo solo a Villa Cortese

La serata dei sogni è arrivata. Domenica 15 aprile alle 20.30, al PalaYamamay di Busto Arsizio, si scrive la storia della pallavolo. Yamamay e MC-Carnaghi, dopo una settimana di straordinarie battaglie punto a punto, si affrontano di nuovo in gara 5 della finale scudetto, e questa volta non c’è via d’uscita: chi vincerà sarà campione d’Italia per la prima volta nella sua storia, chi perderà potrà uscire comunque a testa alta da una serie senza respiro.

Anche in ore molto tristi per lo sport (alla notizia della tragica morte del calciatore Piermario Morosini si è aggiunta quella della scomparsa di Veronica Gomez, 27enne schiacciatrice venezuelana del Lokomotiv Baku) lievita comunque l’attesa per quella che deve essere, e sarà, una serata di spettacolo senza precedenti per gli oltre 5000 spettatori che troveranno posto nell’impianto di viale Gabardi. La prenotazione dei biglietti, dopo un iniziale tentennamento, è stata aperta anche on line dalle 18.30 di sabato, con risultati incredibili: in poco più di un’ora sono state ricevute 1700 mail con richieste per oltre 15000 posti! Solo chi riceverà la mail di conferma potrà considerarsi al sicuro, gli altri dovranno tentare di conquistarsi gli ultimi tagliandi di primo e secondo anello (domenica dalle 10) direttamente al botteghino. Circa 700 biglietti sono stati distribuiti direttamente dalla MC-Carnaghi ai suoi tifosi. Per chi rimarrà fuori, non resta che affidarsi alla diretta su Rai Sport 2: a Villa Cortese è prevista anche la trasmissione su maxischermo nella sala consiliare del Municipio, mentre paradossalmente tutto tace a Busto Arsizio, dove l’ipotesi di utilizzare lo schermo gigante di piazza Santa Maria è stata scartata per via del maltempo e delle difficoltà di realizzazione del collegamento.

Ogni pronostico sulla partita è naturalmente bandito, visto l’andamento schizofrenico delle precedenti sfide: la Yamamay, che aveva trionfato in gara 3 per 3-0, due giorni dopo si è vista punita con lo stesso punteggio dalla MC-Carnaghi. Uno stravolgimento incredibile, al punto che tra i tifosi è cominciata a circolare persino la demenziale e paranoica ipotesi di una combine tra le due società (chissà poi a quale scopo…). Marcello Abbondanza, coach di Villa Cortese, si affida al basso profilo già sfoderato dopo gara 3: forse un atteggiamento voluto per non mettere troppa pressione sulle spalle delle sue giocatrici. “Ormai sono un esperto – dice con un sorriso amaro – è la terza volta nella mia carriera che arrivo a gara 5, purtroppo sempre persa, e so che può succedere l’impossibile. Mi ricordo molto bene di quello che è successo l’anno scorso contro Bergamo e mi aspetto una partita strana; ricordiamoci che giochiamo in un palazzetto in cui quest’anno ha vinto una squadra sola, per fortuna quella squadra siamo noi”. Aury Cruz carica le compagne: “Non c’è un domani, dobbiamo scendere in campo con cattiveria e dare tutto. Se giochiamo come venerdì, sono sicura che sarà una gran partita”. E Lindsey Berg aggiunge: “Adesso siamo 2-2, le altre partite non contano più e siamo pronti a giocarcela fino in fondo”.

La Yamamay, dopo la batosta del PalaIper, ha visto ovviamente svanire parte delle sue sicurezze, ma Giulia Pisani è pronta a dare il massimo: “Ormai non ha più senso parlare di stanchezza, è il momento di mettere tutto da parte e giocare con cuore e testa. Vogliamo dimostrare di meritarci questo scudetto dopo aver dominato tutta la stagione”. Come sempre prudente Carlo Parisi: “La gestione delle emozioni sarà determinante. Dobbiamo entrare in campo con la voglia di giocare e di vincere, senza lasciarci influenzare da nient’altro”. Qualche dubbio sulle scelte del coach biancorosso c’è, e non riguarda tanto Marcon, malgrado il brutto colpo alla schiena subito in gara 4, quanto Havelkova: ha destato qualche perplessità, nelle ultime due gare, la decisione di confermare in campo la schiacciatrice ceca, lontanissima dai suoi standard e in evidente affanno in fase offensiva. Ma sono tutte chiacchiere destinate a sfumare con l’inizio del match più atteso: le sorprese, in questo travolgente finale di stagione, sembrano destinate a non finire mai.

Yamamay Busto Arsizio-MC-Carnaghi Villa Cortese

Busto A.: 3 Lloyd, 4 Havlickova, 5 Dall’Ora, 6 Leonardi (L), 7 Marcon, 8 Bauer, 9 Meijners, 10 Lotti, 14 Caracuta, 16 Havelkova, 17 Pisani, 18 Bisconti. All. Parisi.
Villa C.: 1 Carocci (L), 2 Stufi, 3 Perinelli, 4 Berg, 6 Pavan, 7 Guiggi, 8 Cruz, 9 L.Bosetti, 10 Pincerato, 11 Barborkova, 14 C.Bosetti, 15 Wilson, 17 Puerari (L). All. Abbondanza.
Arbitri: Simone Santi e Nico Castagna.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 aprile 2012
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.