Una “tempesta creativa” in arrivo: continua Re.Seed

Il progetto dell’Informagiovani nato con l’obiettivo di valorizzare e ripensare i giardini e le aree verdi della città prosegue con sessanta giovani che hanno voglia di mettersi in gioco e sperimentare

É arrivato il momento della “tempesta creativa” per Re.Seed. Il progetto dell’Informagiovani nato con l’obiettivo di valorizzare e ripensare i giardini e le aree verdi della città prosegue con sessanta giovani che hanno voglia di mettersi in gioco e sperimentare. Dopo il percorso formativo che li ha visti partecipare agli incontri, divisi in tre gruppi per aree geografiche (Varese, Cernobbio e Saronno), i ragazzi sono arrivato al momento più entusiasmante del progetto: realizzare la loro opera.
Facciamo un passa indietro però. Il percorso di formazione svolto dai ragazzi infatti, si è dimostrato molto originale. I partecipanti, da marzo ad aprile, hanno potuto prendere parte a “lezioni”, anche all’aria aperta, di video arte, green design, pubblic art, musica, permeacultura in un contesto creativo e stimolante. «Abbiamo visto una bella partecipazione e un grande entusiasmo- spiega Elena Emilitri di Informagiovani -. Il livello di formazione è molto alto e permette ai ragazzi di acquisire competenze ma anche di confrontarsi tra loro in diverse discipline». Tra i 20 e i 25 anni per lo più, i ragazzi che partecipano a Re.Seed arrivano da diverse esperienze. Ci sono aspiranti architetti, designer, amanti della fotografia, della telecamera, della musica. Tutti coinvolti in un progetto che ha come obiettivo finale quello di creare un’opera che rimarrà esposta nella città e simbolo dell’integrazione tra le diverse discipline in armonia con il mondo naturale. Proprio per questo, il progetto Re.Seed ha organizzato per il fine settimana di sabato 12 e domenica 13 maggio un week-end residenziale alla Casa del Sole di Barasso. Lì i ragazzi incontreranno Roberto Conte, “costruttoreinnatura” e architetto che spiegherà il suo concetto di arte, realizzata con elementi della natura. Il tutto si concluderà con un momento al Festival Città di Cernobbio dove i ragazzi di Varese, Saronno e Cernobbio, presenteranno le loro opere e chiuderanno ufficialmente il progetto mettendo in mostra il loro “seminato creativo”.

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La "tempesta creativa" di Re.Seed 4 di 15

Coinvolti nel progetto, ci sono realtà come il Fai – Fondo Ambiente Italiano, il Cfm di Barasso, il Castello di Masnago, Mondovisione di Cantù, la Cooperativa Sociale Naturar, l’associazione “Lavoro ed integrazione Onlus”, “I maestri itineranti”, la cooperativa Codici, il comune di Varese, Cernobbio, Saronno, Barasso, Laveno, Cantù, Verbanaia ed Omegna.

Un progetto che è stato realizzato dall’ Area Servizi Sociali, in particolare il Servizio Informagiovani e Politiche Giovanili del comune di Varese, grazie al finanziamento di ANCI- Associazione Nazionale Comuni Italiani di €. 150.000, essendosi classificato al terzo posto su scala nazionale nella graduatoria dei progetti ammessi a finanziamento a supporto della creatività giovanile.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 aprile 2012
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