Uno spettacolo teatrale per aiutare gli operai licenziati

L’incasso della serata in programma il primo maggio verrà devoluto ai lavoratori della Materis. La pièce teatrale racconta di una fabbrica nel Milanese che non c’è più

materis paintsAllo spettacolo teatrale che racconta della fabbrica chiusa, molti lavoratori non vanno, perché si mettono a piangere, ricordando i tempi addietro, quando la Cerruti di Bollate era il futuro. Oggi, la stessa storia fa il giro dei gloriosi teatri di provincia e il ricavato verrà devoluto ai lavoratori che nel 2012, e non negli anni 80’, perdono il posto.
Il prossimo primo di maggio il Teatro Periferico di Cassano Valcuvia devolverà il ricavato della pièce teatrale “Fabbrica” ai dipendenti della Materis Paints, azienda che ha annunciato la mobilità di 32 dipendenti. Le iniziative di solidarietà, ai lavoratori che stanno operando un presidio, in questi giorni non sono mancati: diversi residenti del piccolo comune valcuviano hanno portato generi alimentari e di prima necessità ai dipendenti.
E proprio grazie agli striscioni visibili dalla statale, la compagnia teatrale ha deciso di chiudere la stagione con uno spettacolo proprio sul lavoro.
«Il tema scelto quest’anno per il cartellone, non a caso è “teatro e società” – spiega Paola Manfredi, regista della compagnia – . Si tratta di un tema che ci ha permesso di lavorare su testi che hanno a che vedere coi temi del quartiere, delle problematiche legate agli anziani e, appunto, del lavoro. Si chiama "storie dal profondo Nord"».
«Uno spettacolo particolarmente sentito e molto toccante è stato quest’anno quello dedicato alla fabbrica – continua la regista. Si tratta della storia della Cerutti di Bollate, nell’hinterland milanese, che racconta il declino di un’azienda modello voluta dalla Montedison; viene inscenato da tre attori e nato in collaborazione col comune di Bollate. Un racconto che parte dai racconti degli operai, molti dei quali vengono a vedere lo spettacolo. Altri rinunciano, perché troppo coinvolti ancora oggi, per loro è una sofferenza: li ho visti piangere».
Così è nata l’idea di riproporre la serata e di dare una mano ai dipendenti della Materis Paints. Ieri, 2 aprile, si è svolto un incontro a Varese tra le parti sociali da cui è emersa l’ipotesi di un periodo di cassa integrazione.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 aprile 2012
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.