Vandalismi a scuola, tra poco arriva la “tolleranza zero”

Regole che coinvolgono nel risarcimento scuole e famiglie degli studenti: è quello che, secondo le anticipazioni, si sta studiando contro i danni da atti vandalici in provincia.Stimati in 100mila euro all'anno

«Le videocamere installate dalla provincia di Varese in tutti gli istituti scolastici di sua competenza, sorvegliano le mura della scuola ma non sono fatte per "documentare" gli atti di vandalismo, che si svolgono notoriamente all’interno delle scuole»: a dirlo è stato il vicepresidente della provincia Gianfranco Bottini nel corso della presentazione del nuovo sistema di videosorveglianza

L’argomento però è già oggetto di un altro tavolo, che a breve dovrebbe dare degli importanti risultati: e ad anticipralo è stato lo stesso Bottini, pur senza entrare nei particolari. «Entro un mese sottoscriveremo,  con istituti scolastici e provveditorato, un accordo che riguarda i vandalismi – spiega Bottini – Che per inciso costano circa 100mila euro l’anno alle casse della Provincia. Poichè 
non voglio che queste somme siano tolte da quelle che servirebbero per le operazioni di corretta manutenzione, ritengo che quei soldi la provincia li debba riavere indietro: non è giusto che paghi la collettività».

Così l’accordo, non ancora definito, prevederà «Una catena di responsabilità che deve mettersi in funzione. E che comprende anche il mettere mano al portafoglio. I particolari ve li riveleremo il mese prossimo»

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 aprile 2012
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