Varese, con la vittoria arrivano i playoff

I biancorossi piegano l'Udinese a Gavirate (1-0, gol di Furlan) e sono certi di partecipare alla seconda parte della stagione

Nonostante 45′ di inferiorità numerica il Varese Primavera passa di misura (1-0) contro l’Udinese e guadagna la certezza di partecipare ai playoff scudetto per il secondo anno consecutivo. Dopo un primo tempo dominato sia dal punto di vista tecnico sia, in particolare, atletico, la dubbia espulsione ai danni di capitan Samba ha cambiato volto alla partita costringendo i biancorossi a una ripresa di difesa e sacrificio. Missione compiuta però: il muro difensivo costruito dal capomastro Minelli insieme ai colleghi Qaqi, Parini e Lazaar ha retto grazie anche a tre interventi decisivi di Bordignon, spegnendo pian piano le speranze degli avversari, alti col baricentro ma raramente pericolosi negli ultimi metri. Soddisfazione in più per i ragazzi di Tomasoni la presenza sugli spalti dei vertici societari (l’ad Enzo Montemurro, il ds Mauro Milanese, il tm Silvio Papini e Cristian Maraner, secondo di Rolando Maran) che hanno potuto tastare in presa diretta la crescita dei giovani talenti biancorossi.
Il risultato è ovviamente di capitale importanza perché proietta il Varese nel migliore dei modi alle ultime due gare della stagione, contro Milan e Albinoleffe; dei tre punti ne benficia ovviamente anche la classifica: il Varese è primo a 47 punti, seguito da Inter (46), Milan e Chievo (45), Albinoleffe (44). Ai rossoneri mancano però due partite (Chievo e Cesena), all’Inter una (Vicenza). Grazie a questo risultato il Varese è sicuro di accedere almeno ai playoff: anche nel caso di doppia sconfitta e di sorpasso da parte di tutte le dirette avversarie del girone B, i biancorossi hanno già la certezza di essere la migliore tra le quinte classificate nei tre raggruppamenti.

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FISCHIO D’INIZIO – Paolo Tomasoni, rientrato in panchina dopo le tre giornate di squalifica scontate, si riaffida al 4-2-3-1 piazzando Furlan unica punta davanti alla linea dei trequartisti composta da De Feo, Jadilson e Tiboni; a metà agiscono Bassi Borzani e Greco, la linea difensiva di fronte a La Gorga è composta da Parini e Lazaar sugli esterni e Samba e Minelli al centro. L’Udinese di mister Walem risponde con un modulo simile che alterna come unica punta Piscopo e Vidra, l’uomo più pericoloso insieme al mancino Zieliski.

IL PRIMO TEMPO – Il Varese, come chiesto dal suo tecnico, aggredisce la partita, mantenendo ritmi alti e pallino del gioco, senza però riuscire a impensierire Giannakopulos per quasi mezz’ora. La prima occasione utile per sbloccare il risultato capita al 30′ quando Piscopo, da centrocampo, cerca di disimpegnare fino al suo portiere; il pallone rimane invece a metà ed è preda di Furlan che brucia in scatto Karagounis ma, a tu per tu con l’estremo difensore friulano, spreca mandando a lato. I biancorossi si infiammano e al 33′ cercano il gol con il tiro dalla grande distanza di Lazaar che Giannakopulos disinnesca deviando in tuffo in angolo. È il preludio al vantaggio biancorosso (34′): Greco finta il tiro e scarica a destra dove Parini irrompe e mette dentro dal fondo; il cross, leggermente deviato, scavalca il portiere ospite alle cui spalle sbuca Furlan (nella foto in alto di Fabrizio Riboni) che deve solo assicurarsi che il pallone termini in rete.
L’Udinese è già alle corde e rischia il doppio svantaggio due minuti più tardi: Lazaar dal suo quarto di campo serve profondo Furlan che cavalca e, raggiunta la palla, la scarica a botta sicura alle spalle di Giannakopulos, colpendo però in pieno il palo. Nel finale di prima frazione episodio dubbio: Vidra vola in contropiede inseguito da Samba, che lo mette a terra, e Greco; il direttore di gara, nonostante la presenza del centrocampista biancorosso in facoltà di fermare l’avversario, decide di estrarre il rosso ai danni del capitano varesino. Tomasoni corre così subito ai ripari richiamando Jadilson e inserendo Qaqi, che prende il posto di Samba al fianco di Minelli. Il primo tempo si chiude con la conseguente punizione, battuta da Zieliski (49′), che La Gorga alza sopra la traversa (nella foto in basso di Fabrizio Riboni).

LA RIPRESA – Nelle fasi iniziali del secondo tempo l’Udinese, forte del vantaggio numerico, alza il baricentro ma non costruisce azioni buone per il pareggio perché la difesa biancorossa fa buona guardia. Al 16′ Tomasoni deve operare un altro cambio: La Gorga, colpito fortuitamente da un avversario in chiusura bassa, deve lasciare il campo a Bordignon. Il portiere si sporca i guantoni per la prima volta al 28′ deviando il tiro di Mansura; al 30′ è poi chiamato ancora in causa dalla botta dalla distanza di Vidra che permette all’Udinese di guadagnare solo calcio d’angolo. Gli ospiti vedono attaccano a testa bassa e al 35′ Bordignon è ancora fondamentale: il tiro di Pape, deviato, finisce a Zieliski che colpisce forte trovando la risposta coi pugni dell’estremo difensore biancorosso. È l’ultima occasione buona per i friulani che si arrendono all’impenetrabile fortino costruito dalla banda Tomasoni.

IL DOPOPARTITA – Paolo Tomasoni raggiunge la sala stampa fradicio ma contento: «Stiamo portando a casa vittorie al termine di partite molto sofferte e credo che questa sia una qualità da sottolineare, dimostra che i ragazzi sanno sacrificarsi. Nel primo tempo siamo riusciti a tenere alto il ritmo come volevamo, ma abbiamo sbagliato troppo negli ultimi 25 metri; nella ripresa, dopo l’espulsione di Samba, eccessiva considerando il compagno in recupero, abbiamo dovuto difendere riuscendoci bene. Playoff centrati? Non lo so, non guardo la classifica, guardo solo la mia squadra: adesso arrivano due partite difficilissime, cercheremo di fare del nostro meglio».

Varese-Udinese 1-0

Marcatore: Furlan al 34′ pt.

Varese (4-2-3-1): La Gorga 6.5 (Bordignon dal 16′ st 7); Parini 7.5, Samba 5.5, Minelli 8, Lazaar 7; Greco 6, Bassi Borzani 6; De Feo 6.5, Jadilson 5.5 (Qaqi dal 48′ pt 6.5), Tiboni 5.5 (Truzzi dal 34′ st s.v.); Furlan 6.5. A disposizione: Mancini, Bastone, Hoxha, Zamble. All. Tomasoni.
Udinese (4-2-3-1): Giannakopulos 6; Sbardella 6 (Corrado dal 45′ st s.v.), Cudicio 6, Simonin 6, Karagounis 5.5; Baldassin 6 (Dimitrio dal 36′ st s.v.), Bedin 6; Piscopo 5.5 (Marsura dal 15′ st 6), Zieliski 6.5, Pape 6.5; Vidra 7. A disposizione: Provedel, Damo, Bello, D’Incà. All. Walem.
Arbitro: Oliveri di Palermo (Crimaldi di Brà e Croce di Chivasso) 5.
Note. Ammoniti: Sbardella e Pape (U), Bassi Borzani, Minelli e De Feo (V). Espulso: Samba (V) al 45′ pt per fallo su chiara occasione da rete. Angoli: 4-10; fuorigioco: 0-6; tiri (in porta): 11(6) – 9(5); falli: 16-13; recupero: 4′ + 4′.

Campionato PrimaveraProgramma e classifica dei tre gironi

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 aprile 2012
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