Villa Cortese, retrocessione annunciata

Le biancoblu affrontano la sfida decisiva di Vigevano senza 5 giocatrici e devono dire addio alla B1. Cislago tiene viva la speranza battendo Casale, Yamamay a un solo punto dai playoff

Si conclude nel modo più amaro l’avventura di Villa Cortese in serie B1: a due giornate dalla fine del campionato la squadra biancoblu è matematicamente retrocessa, di fatto senza aver potuto giocare la partita decisiva contro Vigevano, dato che 5 delle titolari erano a Piacenza con la prima squadra. Finisce nel nulla il lungo inseguimento della formazione di Galimberti, che paga comunque anche i troppi punti lasciati per strada contro avversarie abbordabili. In B2, invece, ci provano ancora Cislago e Yamamay (nella foto, Veronica Taborelli): il Cistellum, senza più il dimissionario Carnelli sostituito in panchina da Filippo Nastasi, torna in zona salvezza battendo Casale, le bustocche sono a un solo punto dal terzo posto (che vale i playoff) dopo il 3-0 su Imperia. Ininfluenti il successo di Castellanza e la brutta sconfitta di Tradate a Chieri.

Gobbo Allestimenti Castellanza-Club Italia 3-1 (25-17, 25-22, 19-25, 25-17) – Un Castellanza sperimentale piega in quattro set il Club Italia, approfittando soprattutto del micidiale servizio di Angeli (8 ace). Con Cagnoni indisponibile, Maiocchi schiera l’inedita diagonale Rossetti-Costantini e Trezzi e Sala insieme al centro, ma tornerà più volte sui suoi passi. Il primo set si decide sul 9-9 grazie a due ace di Angeli e due muri di Ballardini; ancora Bibi allunga sul 16-11, tre errori avversari regalano il 20-14 e Fiesoli sbaglia la battuta del 25-17. Partenza da incubo nel secondo set (1-9), entrano Rizzelli e Vigato e le neroverdi recuperano, pareggiando già sull’11-11 con Ballardini. Dentro anche Moraghi, si va punto a punto fino al 21-21, poi due muri di Trezzi (24-22) e il solito servizio vincente di Angeli decidono il secondo set. Il terzo invece è tutto del Club Italia, che si stacca sull’11-13, allunga sul 14-19 con Nicoletti e dal 19-22 va a chiudere grazie a Chirichella. Rientra allora Moraghi per il quarto set: partono meglio ancora le azzurre, ma Angeli infila ben quattro ace consecutivi per il 9-7 e un muro di Sala vale il 12-8. Castellanza conduce 16-12, poi rischia grosso su un errore di formazione (18-16) ma ritrova subito il vantaggio, manco a dirlo, con il servizio di Angeli del 20-16. L’ultimo punto è ancora un ace, stavolta di Moraghi.
CASTELLANZA: Rossetti 3, Costantini 3, Trezzi 8, Sala 5, Ballardini 15, Angeli 17, Citterio (L), Moraghi 2, Vigato 6, Rizzelli, Bianchi. N.e. Cagnoni. All. Maiocchi.

Famila Habimat Chieri-Grima Tradate 3-0 (25-17, 25-12, 25-17) – Sul campo di un Chieri alla ricerca di punti playoff, si smarrisce la Grima Tradate, che scorda a casa l’impegno e le motivazioni della settimana precedente. Saja recupera Fasoli, mentre Arnoldi è ancora ferma ai box e Garzonio parte in panchina per la contusione rimediata al dito (entrerà dal secondo set). Partita senza storia con le piemontesi sempre avanti dal primo all’ultimo punto. “Calo di tensione comprensibile, ma non giustificabile – commenta Stefano Saja – abbiamo altre due partite per dimostrare che non siamo ancora in vacanza”.
TRADATE: Sghedoni, Cortellezzi, Fasoli, Moda, Massara, Causevic, Brogliato (L), Volpi, Arnoldi, Garzonio (L). N.e. Perinetto, Baldone. All. Saja.

Florens Vigevano-GSO Villa Cortese 3-0 (25-9, 25-18, 25-18) – Finisce nel peggiore dei modi il campionato di Villa Cortese che, con appena 5 giocatrici della rosa titolare (Di Pinto, Colombo, Costenaro, Ferrara e Parrocchiale) e una formazione infarcita di giovani della Prima Divisione, deve alzare bandiera bianca contro la Florens. La gara ovviamente non ha storia, malgrado l’impegno di giocatrici come Landini, Tavella e Toniolo, all’esordio assoluto in B1. Stupisce che la società non abbia potuto o voluto studiare un’altra soluzione per evitare la contemporaneità tra questa gara e il torneo di Piacenza: anche se la retrocessione delle biancoblu nasce da più lontano, si sarebbe dovuto onorare in modo diverso l’impegno decisivo, dimostrando maggior rispetto verso chi ha lavorato per questa squadra e chi l’ha seguita per tutta la stagione.
VILLA: Di Pinto, Colombo 13, Landini 1, Costenaro 5, Monticelli 1, Ferrara 8, Parrocchiale (L), Tavella, Toniolo. N.e. Mazzola, Coghi. All. Bardelli.

Obiettivo Risarcimento Breganze-Progetto Volley Orago 3-0 (25-16, 25-18, 25-15) – Non regala sorprese lo scontro fra prima e ultima in classifica, anche se Orago fa di tutto per uscire a testa alta dal campo. Nel primo set le varesine sorprendono le avversarie con qualche battuta efficace e si portano avanti 3-6, poi la capolista recupera e dal 10-8 piazza il break decisivo per il 16-12, portando poi facilmente a casa il parziale. Secondo set più equilibrato fino al 19-17, poi una ricezione sbagliata inaugura un filotto di punti delle vicentine fino al 25-18. Nel terzo set Orago regge fino al 9-8, sull’11-9 Breganze scappa via e chiude 25-15.
ORAGO: Ruben, Bottino 9, Filippin 4, D.Peonia 4, Garbarini 2, Napodano 12, Ardo (L), S.Peonia 4, Gamba 4, Cerri 1, Redaelli, Varone. All. Moscato.

Girone A –
Risultati e classifica
Girone B – Classifica: Breganze, Flero 62; Cadelbosco 58; Cerea 40; Padova 38; Saonara 36; Porcia 35; Rimini 34; Foppapedretti 33; Campagnola 32; Forlì 29; Udine 28; San Donà 16; ORAGO 1.

B2 FEMMINILE – Festa doppia per la Yamamay Pro Patria: la squadra di Lucchini si aggiudica con un netto 3-0 la sfida casalinga con Imperia, soffrendo solo a tratti (25-12, 28-26, 25-11 i parziali), ma soprattutto riceve ottime notizie da Mondovì, dove la squadra di casa riesce ad aver ragione del Galliate soltanto al tie break. Ben 15 muri per Zingaro e compagne, con Taborelli che mette a segno 17 punti e Prandi che realizza l’ace del 28-26 nel secondo set, in cui la Yamamay aveva rimontato dall’1-6 iniziale. Di conseguenza le bustocche rosicchiano un punticino alle piemontesi e ora si ritrovano a un solo punto dalla zona playoff, con due giornate ancora da giocare: certo sarebbe una beffa se la qualificazione venisse decretata proprio dal risultato dello scontro diretto, contestatissimo dalla Yamamay per via di un punto “scomparso” nel set decisivo. Aggrappato a una piccola speranza anche il Cistellum Cislago, che grazie alla vittoria sul campo dello Junior Casale per 0-3 (22-25, 19-25, 18-25) scavalca la coppia Acqui-Alba tornando in zona salvezza; la prossima settimana la squadra biancoviola, ferma per il turno di riposo, dovrà però stare alla finestra mentre le due rivali si giocheranno il loro futuro in casa, rispettivamente contro Mondovì e Alessandria. Comunque vada la formazione cislaghese, affidata a Nastasi dopo le dimissioni di Carnelli, potrà dire di averci provato fino in fondo: a Casale il primo set è equilibrato (6-8, 11-10, 17-19) finché sul 22-23 decide Monne con due attacchi. Nel secondo set la parità dura solo fino al 9-8, poi Cislago prende il volo (9-11, 13-16, 16-21), mentre nel terzo è tutto facile per le ospiti (4-8, 10-16). Nessuna soddisfazione invece per la Focol Legnano, che cede al lanciatissimo Rovereto per 0-3 (16-25, 12-25, 20-25) guadagnandosi almeno l’onore delle armi: rispetto alle ultime prestazioni, assolutamente da dimenticare, la squadra di Zanellati fa almeno il possibile per chiudere dignitosamente un campionato messosi subito in salita.

Girone A – Risultati e classifica
Girone C – Classifica: Desio 61; Volta Mantovana 49; Rovereto 48; Trescore 45; Montecchio 42; Brescia 41; Bolzano, Monticelli 37; Trento 36; Meda 32; Aspes Cus 29; Brembate 26; San Vitale 21; LEGNANO 0.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 aprile 2012
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.