Villa non muore mai, la Yamamay crolla in tre set

Si riapre la serie scudetto con l’incredibile 3-0 della MC-Carnaghi a Monza: biancoblu trasformate rispetto a mercoledì, Busto fallosa e impaurita. Il titolo si assegna domenica 15 aprile al PalaYamamay

Incredibile ma vero. L’urlo si strozza in gola, la festa scudetto già sognata dal PalaYamamay si dissolve nel pienone del PalaIper; ma di match point mancato è davvero difficile parlare, perché Busto non entra neppure mai in partita in gara 4 di finale scudetto, travolta da una MC-Carnaghi che risorge dalle sue ceneri e restituisce clamorosamente il 3-0 di due giorni prima. Il Villa che non ti aspetti, si dovrebbe dire, ma il fatto è che da questa squadra “non si sa mai cosa aspettarsi”, Abbondanza dixit: le biancoblu sono trasformate rispetto a gara 3, battono in modo molto più efficace su Leonardi, murano tanto (7 punti di una super Wilson) e ritrovano almeno in parte anche Pavan, autrice di 15 punti. Dalla parte della Yamamay, non si può che parlare di “braccino”: le farfalle iniziano la partita con 6 battute sbagliate e chiudono il primo set con 11 errori totali, cifre decisamente non da finale. Havelkova non è lei (18% in attacco) e stavolta Parisi paga la scelta di confermarla in campo, anche perché le compagne non la aiutano: inesistente Dall’Ora, Havlickova meno efficace del solito, Marcon frenata anche da una brutta caduta nel secondo set. Il muro, arma vincente di poche ore orsono, è spuntatissimo (zero punti nel primo set, uno solo nel terzo).
Lo scudetto adesso torna in bilico: le due squadre si giocheranno tutto domenica 15 aprile, alle 20.30, in un PalaYamamay infuocato (sabato sarà corsa al biglietto on line). Comunque vada, sarà la partita dell’anno, uno spettacolo da non perdere per chiunque abbia mai visto volare un pallone da pallavolo… e anche per tutti gli altri.

LA CORNICE – Splendida atmosfera al PalaIper, esaurito in ogni settore con tanto di code all’ingresso; in tantissimi anche in piedi a bordocampo. La “macchia” biancorossa dei tifosi Yamamay, a occhio, vince per dimensioni sugli avversari. La coreografia preparata dagli AdF è ancora una volta spettacolare: tutti con cartoncini bianchi e rossi a formare la scritta “Yama let’s go”, poi… I biancoblu rispondono mostrando la scritta propiziatoria: “Io ci credo! Forza Villa”. Tra i tanti VIP accorsi per sostenere le bustocche c’è anche il sindaco Gigi Farioli.

LA PARTITA – Sestetti confermati rispetto a gara 3 per entrambe le formazioni. L’inizio di partita non è granché: ben 3 battute sbagliate dalla Yamamay e nessun punto in attacco della MC-Carnaghi fino al 6-5 di Lucia Bosetti. Le biancoblu provano a scappare con Pavan e Wilson (10-7), Havlickova riavvicina Busto sul 13-12, ma continua a commettere troppi errori e due alzate sbilenche di Lloyd regalano a Villa il 17-14. Bisconti entra in battuta, ma non fa meglio di chi l’ha preceduta (18-15, già il sesto errore al servizio!); Lucia Bosetti spreca la palla del possibile più 4, Pavan mette a terra il 20-17 ma due attacchi di Marcon – il secondo dubbio – riportano le biancorosse in scia e Bauer firma la parità sul 21-21. Finale in volata: ancora un muro di Wilson su Havelkova per il 24-22, Bauer manda fuori tra le proteste e il primo set è di Villa.

Nel secondo set il servizio di Lloyd, finalmente efficace, porta in dote a Busto il primo vantaggio “vero” di tutta la partita (2-4), subito rimontato però da Wilson e Pavan. Sul 7-6 dentro Pisani per Dall’Ora, subito dopo grandi proteste per una palla molto dubbia: l’arbitro alla fine decreta la “contesa”. Il muro bustocco, nullo nel primo set, va a segno due volte con Havlickova e Marcon, e Stufi sbaglia per il 7-10. Villa recupera fino al 10-10 ma si fa nuovamente staccare da Havlickova (10-13). Lucia Bosetti spara fuori la battuta del 13-16, Cruz riavvicina Villa a meno 1 e Stufi completa la rimonta: 17-17. Un altro break, firmato dalle sorelle Bosetti, riporta avanti la MC-Carnaghi sul 20-18 e costringe Parisi al time out. La Yamamay non molla e recupera con il muro di Lloyd su Bosetti (22-22); poi Marcon, nel tentativo di difendere l’ennesima palla impossibile, inciampa su una compagna di squadra e cade a terra. Tanto spavento ma Cisky resta in campo. Pavan a muro si procura però due set point: Havelkova annulla il primo, sul secondo Wilson non sbaglia ed è 25-23.

Nel terzo set resta in campo Pisani, ma la MC-Carnaghi scappa di nuovo: due muri consecutivi di Wilson su Marcon per il 4-1. Anche Pavan fa la voce grossa a muro su Havelkova (8-2), sostituita da Meijners; l’olandese fa qualcosa in più della compagna (10-6), ma non basta ad arginare un Villa ormai straripante: doppio muro di Lucia Bosetti e Wilson su Marcon per il 14-7. La Yamamay non c’è più, Pavan fa 18-8 e nonostante qualche pasticcio nel finale (20-13 di Pisani) Villa Cortese gestisce l’ampio vantaggio e chiude senza problemi sul 25-18 con Pavan.

MC-Carnaghi Villa Cortese-Yamamay Busto Arsizio 3-0 (25-22, 25-23, 25-18)
Villa C.: Carocci (L) ne, Stufi 5, Perinelli, Berg, Pavan 15, Guiggi ne, Cruz 12, L.Bosetti 11, Pincerato, Barborkova ne, C.Bosetti 2, Wilson 11, Puerari (L). All. Abbondanza.
Busto A.: Lloyd 2, Havlickova 15, Dall’Ora, Leonardi (L), Marcon 10, Bauer 8, Meijners 1, Lotti, Caracuta, Havelkova 4, Pisani 4, Bisconti. All. Parisi.
Arbitri: Omero Satanassi e Roberto Boris.
Note: Spettatori 4230. Villa: battute vincenti 0, battute sbagliate 10, attacco 38%, ricezione 82%-64%, muri 14, errori 19. Busto: battute vincenti 0, battute sbagliate 10, attacco 32%, ricezione 75%-48%, muri 5, errori 19.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 aprile 2012
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