Visita del Pd in stazione, “passare dalla bici al treno dev’essere più facile”

Il Partito Democratico non si presenta alle elezioni comunali con una propria lista, ma sostiene comunque la lista civica “Uniti per Ferno”, e il presidente di circolo è tra i candidati della squadra di Massimo Regalia

“Ispezione” del Partito Democratico in stazione a Ferno. Si è svolta questa mattina la visita del consigliere regionale del PD Stefano Tosi, presso la stazione ferroviaria di Ferno-Lonate Pozzolo. Una visita che si inserisce nel monitoraggio periodico sul tutto il territorio lombardo, per ascoltare le esigenze dei pendolari.
«La stazione visitata questa mattina è una delle migliori della provincia di Varese, anche perché appena costruita, – spiegano dal Pd – questo non toglie che basterebbe un minimo sforzo per mettere a disposizione degli utilizzatori quanto è loro dovuto, visto che pagano regolarmente il biglietto».
All’interno della stazione dal Pd fanno notare infatti alcuni disagi: «assenza di una vera biglietteria (c’è solo una biglietteria automatica) e di un punto informazioni, assenza di una sala d’attesa riscaldata e da qualche mese uno dei due ascensori necessari per raggiungere il binario 2 è "Fuori Servizio"».
All’esterno della stazione, invece, «si deve constatare una carenza di: parcheggi per le auto, una capiente rastrelliera per ricoverare le biciclette, una viabilità adeguata sia per chi proviene dall’abitato di Ferno sia da quello di Lonate Pozzolo, un marciapiede sicuro per i pedoni. Tutte cose che abbiamo già più volte esposto sul nostro blog o alla nostra amministrazione durante i consigli comunali: le risposte sono sotto gli occhi di tutti: il nulla».
Il Partito Democratico non si presenta alle elezioni comunali con una propria lista, ma sostiene comunque la lista civica “Uniti per Ferno”, e il presidente di circolo è tra i candidati della squadra di Massimo Regalia.
«La stazione ferroviaria può, anzi deve diventare un punto di interscambio tra i vari mezzi di trasporto. – spiega Alessandro Zoccarato -. Auto, treno, autobus, bicicletta devono essere usati ognuna per la propria specificità e le amministrazioni (comunali, provinciali e regionali) devono essere di stimolo affinché sia "facile" passare da uno all’altro. La nostra lista crede in questo indirizzo nei confronti della mobilità sostenibile».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 aprile 2012
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