WebTv, l’Italia digitale fa “Il punto” a Bologna

Anche Varesenews racconterà la propria esperienza al meeting di tre giorni dedicato ai video on-line, strumento che entro il 2014 si stima occuperà il 90 per cento del traffico internet

Il video in internet sta prendendo sempre più spazio e secondo una previsione pubblicata anche dal Sole24ore nel 2014 occuperà il 90 per cento del traffico internet. Non solo Youtube, quindi, ma tante realtà che stanno diffondendo contenuti sotto diverse forme. Un’attenzione confermata anche dalla crisi della televisione generalista, e dal crescente numero di piccole web tv in tutta la penisola. Proprio su questo, e altri temi, si concentra la tre giorni di Bologna dedicata alle Tv online, chiamata “PuntoIt, le Italie digitali fanno il punto. Evento in programma da oggi 18 aprile fino a venerdì 20 aprile. Si tratta di una serie di incontri di approfondimento sulla situazione delle Rete dal punto di vista video, tra informazione e opportunità.

 

Al meeting, al quale parteciperanno centinaia di videomaker di ogni angolo d’Italia, hanno acceso web tv, web radio, videoblog e piattaforme digitali di informazione locale. Sono cittadini, giornalisti, videomaker impegnati a videoraccontare ciò che accade nel loro territorio, dialogando con la propria community attraverso nuovi media online avviati nell’Italia della recessione. Anche Varesenews, con la sua Web Tv, sarà presente per raccontare la propria esperienza: non solo informazione ma anche per presentare la nuova “collaborazione” aperta ai contributi dei lettori.

 

“Punto it” è ideato e coordinato dall’osservatorio e network delle web tv italiane Altratv.tv, con il sostegno di Google, Eutelsat, Telecom Italia e con il patrocinio di Regione Emilia Romagna, Università di Bologna e Comune di Bologna.  Si tratta degli stessi organizzatori che ogni anno organizzano i Teletopi, i premi per le migliori web tv (ai quali ottenne due riconoscimenti per l’attività di community).

Una tre giorni che si svolge solo una settimana prima del Festival internazionale del giornalismo di Perugia. Una situazione che dimostra come in Rete vi sia un gran fermento intorno al mondo dell’informazione “dal basso”, quella che viene realizzata da piccole o piccolissime realtà locali, capaci anche di creare modelli business precisi. Il tutto come alternativa a un’informazione che pare abbia stancato anche gli spettatori passivi.

 

In Italia ci sono 590 web tv con un fatturato stimabile in 10 milioni di euro (fonte: Altratv.tv, rapporto Netizen 2012). Nella tre giorni sono previste plenarie, lectio magistralis, laboratori, barcamp, workshop, presentazioni di documentari e libri. Si dibatterà dei nuovi modelli di business del videogiornalismo digitale locale, di regolamentazione, di sistemi produttivi e distributivi, di format e linguaggi. Parteciperanno, tra gli altri, anche esponenti di tv più grandi come Rai, Mediaset, Fox, Sky, Google, Eutelsat, Telecom Italia, Zodiak, Streamit, Sole24Ore, Tiscali, Colorado Film, Condè Nast, l’Unità, Linkiesta, Agoravox, CNA, Dpixel, Technogym, Ducati, Nestlè, MEI, SIAE, Agcom,  Legacoop,  Corecom, Agorà Digitale, Polizia di Stato, Emergency.  

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 aprile 2012
Leggi i commenti

Video

WebTv, l’Italia digitale fa “Il punto” a Bologna 1 di 1

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.