Yama campione d’Italia! Lo scudetto vola a Busto

Storico successo della Yamamay Busto Arsizio in gara 5 della finale con Villa Cortese: finisce 16-14 al tie break dopo una sfida all’ultimo respiro. Primo titolo italiano per le “farfalle”, palazzetto in delirio

Bianche, rosse e verdi: il tricolore si completa nel modo più bello e affascinante possibile, la Yamamay scrive il suo nome a lettere d’oro nella storia della pallavolo italiana e completa una tripletta spettacolare, dopo aver conquistato anche Coppa Italia e Coppa CEV. È il primo scudetto nella storia della Futura Volley, è il primo titolo nazionale per Busto dopo quello, lontanissimo, vinto dai Frogs di football americano del 1984. La vittoria perfetta, per i tempi, i modi, le circostanze in cui è arrivata: in gara 5 di una serie da brividi, in un palazzetto gremito da oltre 5200 persone, al termine di una partita talmente bella e avvincente che si sarebbe voluto non finisse mai. Busto sembra pronta a disintegrare Villa Cortese nel primo set, soccombe nel secondo dopo cinque set point falliti, torna a dominare nel terzo e si arrende al fotofinish nel quarto, alla fine strappa la vittoria sul 16-14 del tie break dopo aver annullato un match point: è il compendio di una finale mozzafiato e di tutto quanto di straordinario la pallavolo può dare e può togliere. Togliere, sì, perché da Busto Arsizio torna a casa ancora una volta sconfitta la MC-Carnaghi Villa Cortese, fermata per il terzo anno consecutivo a un passo dalla storia: mai come quest’anno le biancoblu sembravano spacciate, mai come quest’anno hanno davvero sfiorato il traguardo. Escono di scena a testa non alta, ma altissima le ragazze di Abbondanza, incredibili per capacità di reazione, grinta e carattere, a dispetto di qualche lacuna tecnica mai pienamente risolta.
Resta la gioia immensa della Yamamay, del suo popolo che ha saputo sostenerla anche nei momenti più difficili, della sua dirigenza che ha costruito questo piccolo miracolo passo per passo, stagione per stagione. E della sua città, che per una sera è davvero, senza discussioni, al centro dell’Italia sportiva.

Galleria fotografica

Yama-Villa 3-2 - La partita 4 di 26

LA CORNICE – Dopo le polemiche sulla vendita dei biglietti che hanno caratterizzato l’intera giornata, l’apertura delle cancelli alle 18.30 scatena un vero e proprio assalto dei fortunati 5.000 (e qualcosa in più) che sono riusciti a conquistarsi l’ambito tagliando. Dopo pochi minuti il PalaYamamay è già gremito e lo spettacolo è meraviglioso: si fatica persino a muoversi all’interno dell’impianto di viale Gabardi. L’urlo dei tifosi biancorossi rimbomba ovunque e lo striscione iniziale parla chiaro: “Le voci, le mani e i cuori che battono per la Yama sono la coreografia più belle”. I supporter di Villa rispondono con un lancio di coriandoli e “un’esplosione di colori”. Commozione a inizio gara per il minuto di silenzio dedicato a Piermario Morosini, poi è solo spettacolo. Qualche “calo di tensione” per la verità c’è, ma non riguarda il campo: sono i riflettori del palazzetto che in parte si spengono nel primo set, per poi riaccendersi progressivamente.

LA PARTITA – Entrambi i tecnici scelgono le formazioni titolari, le stesse delle ultime due sfide. Il primo punto della partita lo mette a segno Bauer, poi tre grandi difese (di Lloyd e Marcon) propiziano il 3-1 di Havelkova. Tre errori consecutivi di Pavan e Cruz lanciano Busto sull’8-3, la MC-Carnaghi è in difficoltà in attacco e incassa anche il 13-7 di Havlickova, costringendo Abbondanza al primo time out. Yamamay davvero superlativa in difesa, le biancoblu ci mettono del loro sbagliando troppo in battuta ed è 16-9. Havlickova fa punto anche da angolazione impossibile per il 18-10, poi infila addirittura l’ace del 22-12: set a senso unico chiuso da un muro di Havelkova su Lucia Bosetti. Biancorosse praticamente perfette (nessun errore in attacco), così non si gioca.

Anche nel secondo set la Yamamay trova subito il modo di staccarsi: 5-2 con Havelkova e Havlickova scatenate. Stavolta la reazione di Villa c’è, soprattutto con Cruz, e Stufi riavvicina le biancoblu (8-7, 9-8); la rimonta si completa con due muri di Lucia Bosetti e Wilson per il 10-11. Ancora Bosetti allunga sul 14-11, poi Wilson e Stufi piazzano il 12-16, con Busto in difficoltà in ricezione. La MC-Carnaghi si porta avanti fino al 13-18 con Pavan, ma la Yamamay c’è e recupera subito 3 punti ripartendo dal muro di Bauer e Marcon. La risalita di Busto è inesorabile, Bauer pareggia a quota 19 e un attacco out di Cruz vale il vantaggio. Si accendono le proteste per un paio di errori arbitrali (20-20), la lotta punto a punto continua; Wilson sbaglia la battuta del 24-23, Havelkova restituisce il favore annullando il set point, Havlickova e Bauer se ne procurano altri due che Cruz annulla (26-26). Lucia Bosetti e Cruz cancellano ancora due chance, poi è Pavan a siglare il 28-29 e Havlickova spara fuori il pallone del pareggio. Tutto da rifare.

Sull’onda dell’entusiasmo Villa Cortese parte bene anche nel terzo set: Pavan attacca e poi mura Havlickova per il 2-5. Busto però non ci sta e con il servizio di Havlickova (dubbio) si riporta avanti 8-7. Lucia Bosetti sbaglia per l’11-8, Abbondanza ferma il gioco ma un gran muro di Dall’Ora su Wilson vale il 15-10. Dopo il time out tecnico la Yamamay dilaga con Havlickova (18-11), l’ingresso di Pincerato finisce per peggiorare le cose in casa MC-Carnaghi e la solita devastante Bauer firma il 21-13. Finale in carrozza per la Yamamay, che dà spettacolo in difesa e poi sfonda con Havlickova: l’ultimo punto è di Bauer per il 25-15.
Si avverte le tensione e le due squadre sbagliano tutto il possibile in avvio di terzo set: ben 10 errori per il 7-9. Busto ritrova la parità con Dall’Ora a muro (11-11), Wilson e Pavan provano a firmare una nuova fuga sul 13-15 e Havlickova sbaglia la battuta del 14-16. Dopo il time out tecnico entra Meijners per Havelkova, ma Cruz mette a segno due attacchi di fila per il 15-18. Lucia Bosetti da seconda linea fa 16-20, ma Meijners si scatena e con tre punti consecutivi riporta la Yamamay a meno 1; Dall’Ora completa l’opera murando Lucia Bosetti per il 20-20. Nella volata finale Wilson si procura il set point per il 23-24 e poi mura due volte Marcon portando le squadre al quinto set.

IL TIE BREAK – Resta in campo Meijners nelle file della Yama. Le due squadre danno spettacolo in difesa, ma è Busto a scappare con un muro di Havlickova su Cruz e un ace di Meijners: 5-2. Havlickova tiene avanti le padrone di casa 6-3 e 7-4, ma il servizio di Perinelli propizia il recupero di Villa Cortese: muro di Lucia Bosetti per il pareggio. Dopo il cambio di campo Wilson attacca out per il 9-7, Bosetti però fa subito 9-9; Cruz regala alla MC-Carnaghi il primo vantaggio di tutto il set (11-12) ma subito dopo Meijners ribalta il risultato sul 13-12 con un incredibile ace. Sul 13-13 rientra Havelkova, ma Stufi mura Havlickova e consegna il match point a Villa Cortese. Scambio lunghissimo, Busto difende tre volte su Cruz e alla fine passa con Havlickova: 14-14. Pavan pesta la linea e stavolta il match point è di Busto, palla per Aneta che non sbaglia: scudetto!!!

IL TABELLINO

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 aprile 2012
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Yama-Villa 3-2 - La partita 4 di 26

Galleria fotografica

La consegna della Coppa 4 di 9

Galleria fotografica

Festa tricolore per la Yamamay 4 di 32

Galleria fotografica

I festeggiamenti per la Yamamay 4 di 8

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.