Yamamay e MC-Carnaghi, destini incrociati

Si decidono nella serata di mercoledì 4 aprile le due semifinali dei playoff: Busto-Piacenza al PalaYamamay, Villa-Bergamo a Castellanza (diretta Rai Sport). Chi vince va in finale scudetto, previsto il tutto esaurito

Quaranta partite giocate per la Yamamay, altrettante per la MC-Carnaghi: le due formazioni più forti d’Italia sono anche quelle più usurate da un calendario allucinante, ma hanno bisogno di un ultimo sforzo per realizzare il sogno della finale.
Diverse per clima, risultati, filosofia, le due grandi rivali sono ora accomunate da un destino beffardo: mercoledì 4 aprile alle 20.30 entrambe dovranno giocarsi la qualificazione nei rispettivi palazzetti, contro Piacenza e Bergamo, per arrivare al derby più bello di sempre, quello che tutti sognano da inizio anno. Certo, da una parte si lotta per mettere la ciliegina su una torta esaltante, dall’altra per salvarsi dal totale naufragio, ma l’imperativo è lo stesso: vincere, in qualunque modo e a qualunque costo, per arrivare (già da sabato) a giocarsi uno storico tricolore. Da entrambe le parti servirà anche l’apporto del pubblico: ci si aspetta il pienone a Busto e per una volta anche a Castellanza, nonostante la diretta tv.

QUI YAMAMAY –
Piacenza come Istanbul? Il paragone è ardito ma regge: come in Turchia, anche al PalaBanca la squadra di casa è riuscita a far leva sul pubblico, oltre che sull’esperienza delle sue giocatrici, per fermare la corsa della Yamamay. E come in CEV, anche in gara 3 della semifinale scudetto Busto avrà bisogno del calore dei suoi tifosi per centrare il bersaglio più grande: le prevendite on line sono aperte fino alle 15 di mercoledì, mentre martedì sera gli abbonati hanno potuto esercitare il diritto di prelazione. E nessuno venga a dire che il fattore campo conta poco…
Certo, poi c’è anche tutto il resto: in primis l’evidente stanchezza di molte delle protagoniste, che Parisi non vuole usare come alibi ma che costituisce un dato di fatto impossibile da ignorare. In particolare Havlickova è sembrata in affanno nella partita del Palabanca, ma senza cambi a disposizione il coach biancorosso ha dovuto fare di necessità virtù. Lasciando in sospeso l’ipotesi Havelkova (il suo recupero sarebbe un miracolo, meglio non farci affidamento), le strategie per battere Piacenza restano due: o sfondare in attacco, cosa che lunedì sera è riuscita a fare solo Meijners, o costringere all’errore le emiliane, altrimenti quasi infallibili, con una battuta più efficace. La squadra di Marchesi, per usare le parole del tecnico, cercherà di ripetere il colpaccio con «un’altra prestazione della stessa intensità, senza mollare mai»: se si fosse giocata sulla distanza delle 5 partite, forse questa serie non avrebbe avuto storia, così siamo già a un "dentro-fuori" che potrebbe scrivere il nome di Piacenza – ma anche quello di Busto – nella storia.

Yamamay Busto Arsizio-Rebecchi Nordmeccanica Piacenza

Busto A.: 3 Lloyd, 4 Havlickova, 5 Dall’Ora, 6 Leonardi (L), 7 Marcon, 8 Bauer, 9 Meijners, 10 Lotti, 14 Caracuta, 16 Havelkova, 17 Pisani, 18 Bisconti. All. Parisi.
Piacenza: 1 Pachale, 2 Mazzocchi, 3 Davis (L), 4 Leggeri, 5 Richards, 6 Turlea, 7 Dall’Igna, 9 Nicolini, 10 Callegaro, 11 Lehtonen, 14 Cella, 18 Malvestito. All. Marchesi.
Arbitri: Daniele Rapisarda e Andrea Puecher.

QUI MC-CARNAGHI – Cancellare l’amarissima sconfitta di domenica a Bergamo, recuperare le energie in tempo per gara 3, dimenticare che al PalaBorsani non ci si gioca solo una partita ma l’intera stagione, e forse qualcosa in più: è difficile anche soltanto stabilire quale sia il compito più arduo per la MC-Carnaghi in vista del match decisivo con la Foppapedretti, che sarà trasmesso in diretta da Rai Sport 1 a partire dalle 20.30 (o almeno si spera, visti i precedenti).
Formulare un pronostico è impresa impossibile: quest’anno la sfida tra le due squadre è terminata al tie break per ben 4 volte, e se Abbondanza ha ragione a lamentarsi delle troppe chance sprecate al PalaNorda, è anche vero che Bergamo ha più volte mancato il colpo del ko, tenendo in corsa troppo a lungo Villa e rimettendola in partita nel quarto set. Alla MC-Carnaghi potrebbe bastare una prestazione appena più brillante per centrare la terza finale scudetto consecutiva; a preoccupare il coach biancoblu sono però le condizioni fisiche delle giocatrici, in primis Berg e Guiggi, in campo quasi per miracolo. Un contributo importante dovranno darlo anche i tifosi: la società li ha chiamati a raccolta, confermando i prezzi scontati di gara 1, e questa volta sembra che la risposta ci sia stata, visto che i biglietti disponibili in prevendita sono andati completamente esauriti. Tra poche ore sapremo se la MC-Carnaghi si confermerà l’eterna incompiuta o se riuscirà a salvare per i capelli un’annata troppo ricca di delusioni: metterci l’anima, fino all’ultimo punto, non è un optional.

MC-Carnaghi Villa Cortese-Foppapedretti Bergamo
Villa C.: 1 Carocci (L), 2 Stufi, 3 Perinelli, 4 Berg, 6 Pavan, 7 Guiggi, 8 Cruz, 9 L.Bosetti, 10 Pincerato, 11 Barborkova, 14 C.Bosetti, 15 Wilson, 17 Puerari (L). All. Abbondanza.
Bergamo: 2 Nucu, 3 Signorile, 5 Quaranta, 6 Gabbiadini (L), 7 Diouf, 8 Merlo (L), 9 Di Iulio, 10 Ruseva, 12 Piccinini, 13 Arrighetti, 16 Vasileva, 18 Serena. All. Mazzanti.
Arbitri: Nico Castagna e Roberto Boris.

Serie A1 femm. – Il programma dei playoff

Facebook – Diventa amico di Sport VareseNews

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 aprile 2012
Leggi i commenti

Video

Yamamay e MC-Carnaghi, destini incrociati 1 di 1

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.