Anche la Destra all’attacco di Barra

Dopo i consiglieri de "Il paese che vorrei" anche l'ex candidato sindaco Nello Rigo chiede le dimissioni dell'assessore esterno ai lavori pubblici

(d. f.) Torna nel mirino degli avversari politici Giuseppe Barra (foto a lato). L’assessore ai lavori pubblici di Cocquio Trevisago, che a maggio era stato attaccato dal gruppo di opposizione "Il paese che vorrei", viene ora incalzato da Nello Riga, esponente locale de La Destra e candidato sindaco alle ultime elezioni. Dopo la lettera scritta dall’opposizione Barra aveva invece incassato la piena fiducia del proprio sindaco, Mario Ballarin, a capo di una Giunta formata da Lega e centrodestra. Pubblichiamo quindi di seguito la posizione di Riga e della Destra.

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"Io, Segretario Politico de La Destra del Comune di Cocquio Trevisago e candidato sindaco della lista "Cocquio Tricolore", sono stato recentemente avvicinato da alcune persone residenti nel Comune le quali si lamentavano di non riuscire mai ad incontrare l’Assessore ai lavori pubblici per mostrargli le loro ragioni. La cosiddetta "goccia che ha fatto traboccare il vaso" è stata la questione di Via Campo dei Fiori (nella frazione Caldana) da anni molto dissestata e piena di buche che mettono a forte rischio l’incolumità di pedoni, motociclisti e automobilisti e per la quale il Comune non intende far nulla.
Siamo venuti a conoscenza che qualche abitante della via ha protocollato una lettera indirizzata a Sindaco e Assessore lamentandosi della situazione stradale; a tutt’oggi non si sono ancora degnati di rispondergli (riteniamo sia una cosa vergognosa).
Gli stessi cittadini che mi hanno avvicinato si sono recati in Comune per prendere un appuntamento con detto Assessore e nessuno è stato in grado di darglielo, rispondendo che non sapevano quando l’Assessore era presente. Noi de La Destra e della lista "Cocquio Tricolore" chiediamo a questo Assessore, se è molto impegnato col suo lavoro, di rassegnare le dimissioni per i troppi impegni personali che non gli permettono di dedicarsi all’incontro con i cittadini di Cocquio.
Noi chiediamo anche al Signor Sindaco, Dottor Ballarin, se tutti i personaggi di cui si è circondato sono fatti di quella stoffa. Vorremmo ricordare a codesti signori che gli Assessori, i Sindaci e i Vice-Sindaci ricevono un compenso tramite le tasse pagate dai cittadini del Comune di Cocquio, perciò se non hanno la possibilità di ricevere la popolazione e di rispondere alle lettere che i cittadini scrivono loro possono anche dimettersi e lasciare posto a chi vorrebbe rilanciare l’immagine del Comune di Cocquio Trevisago."

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 luglio 2012
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