Arrestato il ladro che viaggiava in Audi

La Polizia ha fermato un 23enne fortemente indiziato per un furto in una villetta avvenuto a maggio: i proprietari l'avevano sorpreso e l'avevano visto fuggire sulla sua Audi

A due mesi di distanza dal furto avvenuto a Ferno, finisce in manette il presunto responsabile: nel pomeriggio di giovedì12 luglio gli agenti del commissariato di Gallarate diretto dal Commissario Capo Gianluca Dalfino hanno arrestato B.R., ventitreenne cittadino albanese, regolare, residente a Cardano al Campo e già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici. L’arresto è stato fatto su ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Busto Arsizio su richiesta del Pubblico Ministero Dr Pasquale Addesso.

Nei confronti del giovane la polizia gravi indizi di responsabilità in relazione al furto avvenuto in una villetta della periferia di Ferno lo scorso mese di maggio. Secondo gli elementi raccolti dalla Polizia, in quella occasione il giovane ha approfittato dell’assenza pomeridiana dei proprietari e, dopo avere infranto la finestra di un bagno, si era introdotto all’interno dell’abitazione; era però stato costretto ad una precipitosa fuga dall’inatteso rientro dei proprietari di casa. Questi ultimi avevano così avuto modo di vederlo, mentre fuggiva rocambolescamente lungo le scale di casa e poi attraverso il giardino scavalcando la recinzione esterna, prima di constatare l’avvenuta sottrazione di alcuni gioielli conservati in un mobile di una camera da letto; avevano pertanto sporto denuncia presso il Commissariato di Gallarate, fornendo anche la descrizione del modello dell’autovettura con cui lo sgradito ospite si era definitivamente allontanato, ovvero una Audi.

Quest’ultima informazione si è rivelata molto preziosa per gli agenti, che a seguito di laboriosi accertamenti hanno indirizzato i loro sospetti su B.R., già segnalato per reati analoghi, e in possesso di una Audi ampiamente corrispondente a quella segnalata dai derubati. I sospetti si sono poi definitamente concretizzati dopo la visione delle sue fotografie segnaletiche tratte dagli archivi della polizia scientifica: le vittime del furto lo hanno infatti inequivocabilmente riconosciuto.

Nei suoi confronti dunque la Procura della Repubblica di Busto Arsizio ha chiesto ed ottenuto la custodia cautelare in carcere. L’arresto di B.R. costituisce uno dei tangibili risultati operativi del potenziamento dei servizi di polizia mirati al contrasto dei furti in abitazione, disposto anche in previsione delle vacanze estive.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 luglio 2012
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