Arrestato Quintino Magarò, l’accusa è truffa allo Stato

Il noto politico gallaratese è stato ristretto ai domiciliari insieme ad un'altra persona in seguito ad un'indagine della Procura di Busto Arsizio e del nucleo ispettorato del lavoro dei Carabinieri di Varese in merito alla cooperativa Primavera

 Il consigliere comunale della lista "Orgoglio gallaratese", nonchè amministratore della cooperativa sociale "Primavera", Quintino Magarò è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari insieme ad un’altra persona della quale non sono state rese note le generalità. Gli arresti sono scattati ieri al termine di una lunga e complessa indagine portata avanti dal sostituto procuratore bustocco Francesca Parola in collaborazione con il Nucleo Investigativo dell’Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri di Varese. Il noto politico è accusato di associazione a delinquere finalizzata alla truffa ai danni dello Stato e l’indagine riguarderebbe l’attività svolta dalla cooperativa sociale della quale era il vertice. Sia Magarò che l’altra persona coinvolta sono stati interrogati questa mattina, giovedì, dal sostituto procuratore e dal giudice per le indagini preliminari che ne ha disposto l’arresto Patrizia Nobile. Al momento non trapela altro dagli ambienti investigativi ma nei prossimi giorni è prevista una conferenza stampa che spiegherà nel dettaglio l’indagine.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 luglio 2012
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