Bianchi (Morazzone): “Ben venga una provincia insubrica”

Il primo cittadino leghista di Morazzone favorevole ad un'unione con Como, Lecco, Sondrio e Monza Brianza piuttosto che ad un accorpamento di Varese con Milano

«Una provincia insubrica? Ben venga». Ad esprimere il proprio favore verso un’unione tra le provincie di Varese, Como, Lecco, Sondrio e Monza Brianza è Matteo Bianchi, sindaco di Morazzone e astro in ascesa della Lega Nord: «La prospettiva di una provincia insubrica è qualcosa di fantastico per il territorio. Quindi tutto il male non viene per nuocere. Si potrebbero trovare risparmi gestionali e con la creazione di un soggetto istituzionale adeguato, il nostro territorio potrà avere  una propulsione politica locale adeguata. Diversamente, saremmo destinati allo sbando. Con una provincia insubrica, i comuni di confine potranno riconoscersi in un Ente adeguato per le esigenze che arrivano dalla periferia – spiega il sindaco di Morazzone -. Sono quindi completamente contrario ad una aggregazione con Milano, come, legittimamente, proposto da Uslenghi di Tradate. L’area metropolitana e’ troppo diversa dal nostro tessuto e contesto consolidato. Da ultimo, se e’ vero che i cittadini e’ bene che si costruiscano un futuro, in maniera responsabile, allora facciamolo! Creiamo questo nuovo Ente per il bene del nostro territorio e non facciamoci fagocitare per questioni di comodo a Milano. Di solito le strade più semplici pagano nell’immediato, ma nel lungo periodo si rivelano dannose. Responsabilmente chiedo a tutti i sindaci e politici locali di adoperarsi per dare un futuro al territorio del varesotto nel contesto insubrico, evitando di cancellare quelle positive diversità "provinciali" che si azzererebbero se venissimo risucchiati dalla grande Milano».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 luglio 2012
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