Bilancio 2012, le novità in Regione Lombardia

Approvata con 42 sì e 29 no la manovra di assestamento al Bilancio 2012. Investimenti in diversi settori, dall'agricoltura alla sanità. Critiche le opposizioni

Approvata in Consiglio regionale la manovra di assestamento al Bilancio 2012. Il provvedimento è stato approvato con 42 voti favorevoli (Pdl e Lega) e 29 contrari (Pd, Idv, Udc e Sel). La manovra ha individuato spazi aggiuntivi di spesa complessiva per un ammontare di circa 69,6 milioni per il 2012, di circa 69,3 milioni per il 2013 e di circa 77,1 milioni per il 2014, sempre finanziati attraverso l’utilizzo di fondi già esistenti.

La manovra – Per il 2012 ci saranno investimenti a favore dell’agricoltura montana (3 milioni); investimenti di semplificazione dei servizi per la pubblica amministrazione (1,7 milioni); interventi per la promozione dello spettacolo, lo sviluppo di musei e la promozione educativa e culturale (6,5 milioni nel 2012 di parte corrente e 1 milione in parte capitale per il sostegno alla digitalizzazione delle sale cinematografiche) e investimenti attuativi del patto per il commercio (3 milioni).
Quanto agli interventi destinati all’area sociale, vanno sottolineati l’incremento del fondo rotativo per l’edilizia sanitaria (nuovi interventi IRCCS Besta e Tumori e ristrutturazione Arpa, per un importo pari a 58 milioni nel triennio 2012-2014); i contributi per scuole dell’infanzia (8,9 milioni nel 2012); il sostegno al reddito della dote scuola (5,5 milioni nel 2012); i progetti innovativi per il sostegno alle famiglie (2 milioni nel 2012); i contributi per interventi in campo socio assistenziale (30 milioni nel 2012); i contributi a sostegno della maternità e della natalità (1 milione nel 2012); i contributi Frisl per gli oratori (4 milioni nel 2013) e gli investimenti per il risanamento ambientale ed energetico nell’ambito del programma di edilizia residenziale pubblica (50 milioni nel biennio 2013-2014).
L’area territoriale è infine caratterizzata da investimenti significativi per programmi ambientali, principalmente legati alle centraline di rilevazione della qualità dell’aria (3,1 milioni nel biennio 2012-2013); dagli interventi per la promozione dello sport (0,6 milioni nel 2012 e 1,5 milioni nel 2013); dagli interventi relativi al Piano territoriale regionale d’area (0,9 milioni nel biennio 2012-2013); dal progetto FRISL per la realizzazione di centri di raccolta comunali o intercomunali dei rifiuti urbani e assimilati (5 milioni nel triennio); dal contratto di servizio ferroviario (77,6 milioni di euro).

I commenti politici – Il capogruppo dell’Italia dei Valori Stefano Zamponi ha annunciato il voto contrario del suo gruppo, così come Giulio Cavalli (SEL), che ha evidenziato la necessità di «un deciso e repentino cambio di passo». Un no deciso è stato pronunciato anche da Luca Gaffuri, capogruppo del Partito Democratico, che ha giudicato questo assestamento «un provvedimento di corto respiro» sollecitando la necessità di provvedere quanto prima a una riforma sanitaria in ambito regionale e alla revisione delle legge elettorale.
Di parere opposto il capogruppo del PdL Paolo Valentini, che ha evidenziato come «solo grazie alla gestione attenta e oculata delle sue politiche regionali, la Lombardia può oggi rispettare senza difficoltà gli impegni presi, nonostante i tagli nazionali e la conseguente minore disponibilità di risorse pubbliche».
Infine il capogruppo dell’UdC Gianmarco Quadrini ha motivato il voto contrario del suo gruppo con «la necessità di un nuovo cronoprogramma; la maggioranza ha perso efficacia nella capacità di programmazione e la Lombardia è una macchina da revisionare e da rimettere in moto quanto prima con un nuovo motore».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 luglio 2012
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.