Busto città per vecchi? No, con “Spazio Arte Giovane”

Dal 22 settembre un nuovo spazio espositivo permetterà a giovani artisti di esporre le proprie opere d’arte nella biblioteca civica. “Una novità assoluta per la città”, spiega l’assessore Crespi, “che va ad arricchire l’offerta culturale cittadina”

Spesso se un ragazzo pensa a Busto la descrive come una città morta, senza spazi e senza attrattive di rilievo. «Ma le cose stanno cambiando», assicura l’assessore alla Cultura Mario Crespi che, forte del successo di Corte Cultura, presenta il nuovo progetto partorito dal suo ufficio: Spazio Arte Giovane. «Si tratta di un’assoluta novità -spiega l’assessore- che prevede l’allestimento di spazi espositivi all’interno della biblioteca in cui giovani artisti potranno presentare le proprie opere». Entusiasta del progetto è anche chi dovrà “ospitare” queste opere, la direttrice della biblioteca Loredana Vaccani, perchè «andremo a proporre nuovi stimoli ai tanti frequentatori della nostra biblioteca» e con le mostre e gli eventi a loro collegati, «potremo avvicinare nuovi potenziali fruitori». Lo spazio previsto per le esposizioni sarà di circa 30 metri quadri e «non potrà non essere notato» dal momento che si troverà proprio all’ingresso della struttura di piazza Vittorio Emanuele II.

Questi spazi «saranno interessati da percorsi di qualità e intelligentemente provocatori» che per la stagione 2012-2013 prevedono la presenza di 8 giovanissimi artisti. L’apertura ufficiale di “spazio arte giovani” sarà il 22 settembre con la mostra “Nelle vostre mani” di Elisa Rossini per poi snocciolarsi lungo tutto il corso dell’anno con installazioni di video arte, giochi di luce, fotografia e pittura.  Ad assistere i giovani artisti saranno due collaboratori dell’assessorato alla cultura, Cristina Moregola e Leo Besnati, ma il vero e proprio allestimento delle mostre sarà affidato ad altri giovani. «Saranno gli stessi artisti a scegliere i loro curatori», spiega Cristina Moregola in modo da dare anche ad altri ragazzi la possibilità di mettersi alla prova “sul campo”. «Se gli artisti hanno difficoltà ad esporre -ammette Manuela Ciriacono, che curerà proprio la prima esposizione in programma- noi curatori ne abbiamo ancor di più per farci conoscere» e l’opportunità offerta da questo spazio darà anche a loro la possibilità di presentarsi al grande pubblico.

«Questa è una grossa sfida per la città -commenta Leo Besnati- alla quale speriamo siano in tanti a rispondere sia sul piano della partecipazione che su quello di un “nuovo mecenatismo” per sostenere queste promesse dell’arte». E “spazio arte giovani”, oltre a portare una fresca ventata artistica in città, avrà anche un interessante risvolto per le civiche raccolte d’arte. «Alla fine di ogni mostra sceglieremo con gli artisti un’opera che andrà ad arricchire il patrimonio delle nostre esposizioni museali», chiosa Mario Crespi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 luglio 2012
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