Caldo e afa, e i rubinetti sono a secco

Disagi da alcuni giorni per le famiglie del rione Montecucco dove l'acqua arriva solo a notte fonda. Il vicesindaco Robustellini: "Il problema è strutturale e lavoriamo per risolverlo"

Cadrezzate Cosa c’è di meglio di una bella doccia refrigerante in questi giorni di calura? È il grande desiderio di alcune famiglie di Cadrezzate, residenti nella zona di Montecucco, dove da 15 giorni non arriva l’acqua nelle ore diurne: « I rubinetti funzionano solo da mezzanotte alle 6 – spiega Amos – poi basta. Senti il gorgoglio nelle tubature vuote. Ci siamo già rivolti a tutti ma la situazione non si risolve».

L’acquedotto, di competenza di AMSC di Gallarate, è alimentato dalle acque pompate dalla falda gestita da Sogeiva. Il problema è che, in momento di grandi consumi, la forza non è adeguata a servire le zone più elevate. Dallo scorso anno, per risolvere la questione, l’amministrazione ha ottenuto il completameno di un anello idrico del Montelungo: « Il problema è noto ormai da decenni – spiega il vicesindaco Cristian Robustellini – e noi stiamo cercando di affrontare la questione in modo risolutivo. Nel PGT approvato nell’autunno scorso, abbiamo individuato alcune opere necessarie a garantire i rifornimenti idrici a tutte le zone del comune, anche a quelle più elevate. Certo, sono lavori che non finiranno nell’immediato, ma abbiamo a cuore questa esigenza dei nostri cittadini».

Per evitare la secca, il sindaco Maurilio Canton ha firmato un’ordinanza che vieta di bagnare orti e giardini per evitare che questo uso metta a secco le tubature dei rioni più a monte: « Il problema è quello della pressione della falda . Lo sappiamo bene, anche nella frazione Montecalvo si registrano ciclicamente delle secche. Con l’allungamento dell’acquedotto fino al Montelungo ha parzialmente risolto i disagi, ma qualcosa ancora permare e lo abbiamo presente».

Per i residenti, però, il rubinetto vuoto rimane un disagio, acuito proprio in questi giorni di grande caldo: « Magari portassero un’autobotte, un rifornimento provvisorio – commenta Amos – ma non riusciamo a ottenere nulla…».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 luglio 2012
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