Comaschi in difficoltà? Varese risponde

Da una settimana il servizio 112 NUE varesino risponde anche alle richieste di aiuto che partono dal prefisso 031. Esordio difficile con un violento nubifragio

Il simbolo del 112Come si dice? Esordio bagnato, esordio fortunato.
E’ stato un violento nubifragio a dare l’avvio all’attività della sala operativa “112 NUE” congiunta Varese e Como. Dopo due anni di attività, la centrale ospitata nella palazzina dell’ospedale di Varese ha allargato la sua zona di competenza a tutto il territorio comasco.

L’operatore  risponde a chiamate di soccorso dirette a forze dell’ordine, vigili del fuoco o ambulanze per poi smistarle a chi potrà dare soccorso e aiuto al richiedente.
L’esperienza accumulata nell’arco dei 24 mesi ha permesso ai centralinisti varesini di formare 13 nuovi operatori di primo livello ( scelti tra dipendenti già in servizio che si sono resi disponibili).
Forze nuove chiamate a gestire un bacino allargato a due territori che verrà ulteriormente allargato nel corso dei prossimi mesi sino a ricoprire il territorio di Lecco, Sondrio e Monza. In tutto, infatti, le centrali NUE saranno tre: Milano, Varese e Brescia. 

Quotidianamente sono 7 gli operatori (di notte sono 4) che rispondono alle chiamate di soccorso individuando contestualmente la posizione esatta del richiedente in modo da accorciare i tempi di risposta ed evitare gli errori: «L’esordio non poteva essere dei migliori – commenta il responsabile del NUE Guido Garzena – il violento nubifragio, che sabato 28 luglio ha colpito soprattutto il territorio comasco, ci ha permesso di testare tutta l’organizzazione. Devo ringraziare i "vecchi" di Anpas, della Croce Rossa e della Croce bianca per il lavoro impeccabile eseguito, ma anche le forze dell’ordine varesine e i vigili del fuoco che hanno formato i colleghi del territorio vicino. È stato un risultato positivo grazie alla collaborazione di tutti. Il servizio, entrato in vigore ufficialmente lunedì scorso, 23 luglio, non ci permette di trarre bilanci significativi. È chiaro che la stagione, con l’arrivo dei turisti, ci ha costretto a una partenza con il piede sull’acceleratore. Ma i primi risultati sono benauguranti».  Le attività, all’interno della centrale operativa, sono febbrili a causa anche della contestuale attività degli operatori del 118: «Abbiamo spostato il centralino del 118 in una sala attigua così c’è maggior tranquillità ma, nel contempo, la possibilità di intervento immediato di nostri tecnici per ogni problema».  Dopo le voci di spostamento, Roma ha deciso che il 112 NUE rimarrà nell’attuale sede all’interno dell’ospedale di Circolo. 
 
In due anni, al 112 NUE varesino sono arrivate 1.361.560 chiamate con una media al giorno di 1.784. La parte del leone spetta alle forze dell’ordine, carabinieri e polizia, che insieme totalizzano quasi tre quarti delle richieste di intervento. Il 20% delle richieste è stata smistata ai sanitari del 118 e il 6% era destinata ai pompieri. Si ricorda anche la richiesta di aiuto per non udenti possibile grazie a un sistema di messaggi che vengono gestiti dallo stesso centralino unico. 
 
Le telefonate al 112 sono state effettuate soprattutto per denunciare reati o violazioni o per segnalazioni e rinvenimenti, mentre il 118 ha ricevuto 153.000 telefonate

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 luglio 2012
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