“Da Saronno l’ospedale del futuro”

Il commento dell’associazione culturale Mariposa dopo l a conferenza sull’Umanizzazione della Medicina che si è tenuta nei giorni scorsi

“Il reparto ospedaliero del futuro verrà progettato in funzione delle esigenze del malato ospedaliero, che così potrà sentirsi “padrone di casa”, libero di muoversi per il reparto, avendo a disposizione servizi e supporti psicologici e umani, al centro delle attenzioni del personale medico e paramedico”. È quanto affermato dal presidente dell’Associazione Culturale Mariposa, Domenico Renna, a risultati ottenuti in seguito alla conferenza sull’Umanizzazione della Medicina, tenutasi il 20 aprile scorso a Saronno, alla presenza del Vice-Sindaco Valeria Valioni, che in apertura della conferenza ha avuto parole di elogio per l’iniziativa di alto valore etico, di dirigenti ospedalieri, di case farmaceutiche e di cosmesi internazionali, nonché di rappresentanti del volontariato associativo in campo musicale.

Da settembre infatti saranno presenti in reparto permanentemente i volontari dell’associazione Donatori di Musica, e gli esperti di make up della Yves Rocher, che si apre così al supporto estetico-psicologico della donna in cura nel reparto oncologico di Saronno, diretto dal Prof. Claudio Verusio. “E’ un primo passo verso la realizzazione dell’Ospedale del Futuro, sostiene il Prof. Renna, che non può che basarsi su un approccio olistico alla persona soggetta a cure ospedaliere, posto nel ruolo di centralità delle attività e delle attenzioni da parte del personale di reparto.” “Significativa anche la presenza all’evento del Direttore dell’Ufficio Scolastico delle province di Milano e Lecco, il dottor Petralia, visto il potenziale coinvolgimento dei giovani in età scolastica nell’ambito di progetti, in fase di elaborazione dell’associazione- aggiunge Renna- di formazione al volontariato (musicale e non) presso i reparti ospedalieri”. L’evento del 20 aprile scorso, che ha unito scienza, musica e letteratura, e che vuole portare umanizzazione negli ospedali proprio attraverso il linguaggio delle arti, verbali e non, diverrà itinerante visto il successo di pubblico: si proseguirà con altri presidi ospedalieri, sempre con l’Alto Patrocinio della Lombardia, ed anche della Sardegna, in cui ha sede legale l’Associazione Mariposa. “Ma stiamo già pensando, col supporto di agenzie esperte di comunicazione, di portare il nostro contributo anche in realtà ospedaliere poste in aree geografiche di sottosviluppo, conclude il presidente”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 luglio 2012
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