Di capra e acidificato, il “nuovo” latte dei varesini

Due nuove proposte, accanto alla vendita del latte di vacca. I consumi sono bassi ma continuativi

Un mercato sempre più diversificato quello del latte, anche per la provincia di Varese. Mentre il prezzo si stabilizza a 38 centesimi al litro grazie all’accordo raggiunto a livello regionale, la Cooperativa Latte Varese non dimentica i nuovi prodotti sul mercato. Il latte di capra e il latte acidificato, quello molto usato da parte degli stranieri infatti, non sono indifferenti ai clienti varesini così come spiega Fabio Binelli, presidente della Cooperitva.
Il latte di capra, messo sul mercato da circa un anno, ha un livello di vendita stabile che interessa un piccola nicchia, ma continuativa. «Costa il doppio del latte normale ma ha occupato la sua fascia di mercato. Le vendite, da quando è stato messo sul mercato, è sempre stabile».
Dall’inizio del 2012 sono stati venduti 18.515 litri. Il latte acidificato invece è in commercio da poco più di una settimana al prezzo di  1,50 al litro. «L’azienda ne produce circa 30.000 litri- conclude Binelli – di cui circa 300 quintali su commissione di un’altra azienda».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 luglio 2012
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