Dieci domande, oggi si parla di Iper

Risposta del sindaco Gigi Farioli alla questione sollevata da Audio Porfidio e dal consigliere Cirigliano

gigi farioliRiceviamo e pubblichiamo la nota del comune di Busto Arsizio in merito alle "10 domande"

Nell’ambito della rubrica “Una domanda al giorno”, il sindaco risponde oggi al quesito dell’ex-consigliere Porfidio: “Perché il sindaco non ha rivelato il vero costo per l’amministrazione comunale dell’operazione di spedizione delle lettere promozionali alle famiglie in cui pubblicizzava lo sconto sui giocattoli all’Iper di Solbiate Olona? E’ vero che l’intera operazione è stato uno scambio con la sponsorizzazione dell’Iper alla partenza di tappa del Giro d’Italia?”
Farioli replica anche al consigliere Cirigliano che sollecita una risposta a una interrogazione sulla mancata assegnazione all’AISM di un veicolo a suo tempo promesso.

“Torno oggi, ancora una volta per quello spirito a volte autolesionistico di estrema cortesia a cui intendo uniformare il mio atteggiamento, su un tema che già i giornali hanno trattato per troppo tempo e che, non lo nego, per carenza di corretta comunicazione anche da parte dell’amministrazione e per il periodo in cui capitò, fu sin troppo facile motivo di sproporzionate polemiche ed incomprensioni.
Ci torno, benché abbia avuto modo in questi mesi non solo di dare ripetute, non reticenti, approfondite ed esaustive risposte, ma anche dopo essermi assunto personalmente ogni responsabilità degli equivoci insorti, benché questa iniziativa fosse la continuazione di una precedente assunta con unanime accordo di maggioranza e opposizione e il preludio di un’altra iniziativa che fu invece bloccata proprio a causa di queste incomprensioni.
E lo faccio, nonostante questo arrivi dopo un chiarimento anche istituzionale in risposta a specifica interrogazione sul tema presentata da un consigliere comunale.
Lo faccio, nonostante la vicenda sia stata motivo per il sottoscritto di grave amarezza e molti danni, accettati con cristiana sopportazione, nella consapevolezza che fare e cercare di fare del bene, come diceva spesso mia nonna, significa anche saper sopportare il molto male che può derivarne in termini umani.
Lo faccio, nonostante su questo tema sia stato anche sollecitato un intervento della procura e del tribunale che, come tutti ormai dovrebbero già sapere, è stato da me conosciuto solo attraverso la stampa, e che la procura e il tribunale hanno deciso, dopo veloce ma approfondita acquisizione di documenti e di informazioni, che peraltro non mi hanno mai coinvolto, di dover chiedere l’archiviazione del fascicolo per assoluta insussistenza di qualunque ipotesi di scorrettezza, spreco, e, men che meno, reato.
Lo faccio, benché abbia perfettamente ragione il consigliere Marco Cirigliano, che definisce umiliante (naturalmente ho avuto proprio oggi modo di sentirlo telefonicamente) per il sindaco e per il consigliere comunale democraticamente eletto essere a volte costretto a tornare su temi triti e ritriti, dando l’impressione di privilegiare gli arroganti, rispetto ai corretti e agli umili che si pongono al servizio di chi soffre e di chi è più debole. Lo farò, però senza ricorrere a molte parole e limitandomi all’essenziale.
L’iniziativa di sconti per le famiglie con figli al di sotto di una certa età ha avuto per il comune costo pari a zero e si inseriva in una serie di iniziative che sono state, in seguito alle incomprensioni connesse alla vicenda, per ora bloccate. Iniziative di incentivazione, con la collaborazione dei commercianti, del Distretto e per la prima volta anche dei rappresentanti della grande distribuzione, a vantaggio delle famiglie, con particolare attenzione a quelle che ancora oggi decidono di avere fiducia nel futuro, investendo sul delicato e sempre più difficile ruolo di genitore.
E avremo modo su questo, spero, con la collaborazione e condivisione del consiglio comunale e dei consiglieri, di tornare ad agire.
Non è stata ovviamente al centro questa iniziativa di alcuno scambio, men che meno con il Giro d’Italia. Anzi, se proprio lo vogliamo, mi sono persino permesso, onde evitare equivoci, di rifiutare sponsorizzazioni a manifestazioni comunali, proprio per non inficiare ulteriormente quella che potrà essere un’importante iniziativa per la famiglie con più figli e che porti, con la collaborazione di tutti, ad aiutare e a diminuire i costi e le spese per le stesse. A questo proposito, è di questi giorni il contatto con le farmacie e parafarmacie, ma su questo avremo modo di tornare.
Colgo l’opportunità anche, pur non condividendo ovviamente alcuni toni della comprensibile polemica del consigliere Cirigliano, per ribadire che, come lui ben sa, il sottoscritto e l’amministrazione non intendono né sottovalutare i consiglieri, né guardare con sussiego e distacco le loro proposte e sollecitazioni, né men che meno sottovalutare i bisogni di chi soffre e soprattutto il merito delle associazioni che li supportano.
Sul tema della mobilità e dell’aiuto all’AISM, mi sono e ci siamo sollecitamente mossi. Purtroppo, finora, la società che allora fu patrocinata dall’amministrazione non è ancora riuscita a completare la raccolta per il secondo mezzo (il primo fu offerto alla Lilt locale) e con l’assessore Azzimonti stiamo adoperandoci perché ciò che fu garantito dal precedente assessore possa essere presto esaudito.
Nel frattempo, scusandomi con il consigliere e con l’AISM se gli uffici e gli assessorati non hanno dato pronto riscontro, come ben sanno lui e l’AISM medesima, grazie anche agli Alpini e alla Onlus 55, abbiamo avuto modo di consegnare, in occasione della festa del patrono, un’auto attrezzata. Ciò non esime e non scusa, dobbiamo tutti fare sempre di più, nella consapevolezza dei limiti e degli errori dell’umano agire, ma nella certezza del rispetto del servizio al bene comune e dei ruoli democratici che ciascuno è chiamato ad assolvere.
A dopodomani

Gigi Farioli

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 luglio 2012
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