Formigoni apre il cantiere delle riforme 2013

Stati generali dell'economia, esame del documento strategico dal welfare ai trasporti: "Servizi più moderni e meno burocrazia"

formigoni100 milioni di euro di investimenti per interventi sociali, sperimentazione della riforma del welfare basato sulla domanda anziché sull’offerta, introduzione di forme di alto apprendistato, attuazione della riforma del trasporto pubblico locale con la ripartizione dei fondi in base ai costi standard e, inoltre, messa a regime della fatturazione elettronica. Sono alcuni dei capisaldi del programma di lavoro della Regione Lombardia per il 2013. Di questo ha parlato il presidente Roberto Formigoni in occasione degli Stati generali del Patto per lo sviluppo, svoltosi a Palazzo Lombardia: al centro dell’incontro la presentazione del documento strategico
per il 2013.

PROGRAMMAZIONE CONDIVISA – È corposa la lista di impegni presentati da Formigoni ai protagonisti del mondo imprenditoriale, istituzionale e sindacale lombardo: "Vogliamo condividere con tutto il sistema lombardo il documento strategico, in cui sono disegnate le linee strategiche impegnative e sfidanti per il 2013" ha detto il presidente della
Regione: "Se c’è un punto che ha sempre caratterizzato il nostro modo di governare – ha aggiunto – è la capacità di muoverci come sistema, secondo una dinamica di dialogo e confronto, nel rispetto dei differenti ruoli ma con la necessaria coesione". In quest’ottica l’evento di questa mattina è stato preceduto da due incontri tecnici, che hanno messo a tema politiche rilevanti per la competitività, il lavoro e la famiglia. A livello territoriale, inoltre, i confronti proseguiranno fino a settembre con alcune sessioni tematiche su aspetti di maggior
attenzione e rilievo locale.

NUOVI SERVIZI ALLA PERSONA – Per quanto riguarda gli interventi sociali per il 2013 la Lombardia investirà 100 milioni di euro.
"Siamo la Regione che investe di più in questo settore" ha sottolineato Formigoni. Per quanto riguarda la sanità, con un budget di oltre 17 miliardi di euro, la Regione è "impegnata in
una riflessione per migliorare sempre di più i servizi ai cittadini". In quest’ottica si colloca la riforma del welfare che, dopo essere stati fissati i pilastri portanti, "andrà valutata e sperimentata nel 2013 in base alla situazione economica e al quadro dei trasferimenti statali". L’obiettivo è quello di passare dall’offerta alla domanda, costruendo un sistema che permetta di partire dal bisogno reale delle famiglie e che si confronti con le dinamiche in atto nei territori.

PIÙ FORMAZIONE – In merito alle politiche del lavoro è previsto, per l’anno prossimo, un rafforzamento dell’impegno regionale a favore dell’orientamento, dell’apprendistato e della mobilità trasnazionale: il tutto nell’ambito dell’attuazione della riforma del mercato del lavoro varata dal Governo, per la quale Regione Lombardia parteciperà attivamente in sede di conferenza Stato-Regioni.

COSTI STANDARD PER TRASPORTO LOCALE – Novità anche nell’ambito delle politiche di sviluppo della mobilità. Chiave di volta sarà l’attuazione della riforma del trasporto pubblico locale attraverso la programmazione e l’organizzazione dei servizi da parte di cinque Agenzie istituite in altrettanti ambiti territoriali. Sarà poi definita "la ripartizione delle risorse tra le Agenzie, sulla base del criterio dei costi standard per le diverse modalità di trasporto (servizi autofiloviari, tram, metro e servizi ferroviari) e di una premialità correlata alla qualità dei servizi erogati". L’obiettivo è superare gradualmente il criterio della ripartizione storica. Il tutto in un contesto di difficoltà generalizzata: "Il taglio delle risorse previste dal Governo per il 2012 è di 700 milioni di euro e 1000 per il 2013. "Le Regioni non saranno in grado di
garantire il trasporto pubblico locale per l’ultima parte dell’anno": questo l’allarme lanciato da Formigoni.

FATTURAZIONE ELETTRONICA – Capitolo altrettanto strategico è quello riservato all’efficientamento della Pubblica amministrazione: "L’impegno a fare di una Pubblica
amministrazione efficiente un asset di competitività internazionale e di attrazione di investimenti – ha spiegato Formigoni – proseguirà nel 2013". Cruciale sarà continuare sulla
strada della riduzione dei tempi di pagamento della Pubblica amministrazione alle imprese: il pagamento dei fornitori di Regione Lombardia (già oggi inferiore alla media nazionale,
attestandosi sui 60 giorni) potrà ulteriormente migliorare con la messa a regime dell’utilizzo della fatturazione elettronica.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 luglio 2012
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