“Gli abitanti di Varese? Istat e anagrafe hanno dati diversi, ecco perché”

Il funzionario capo del comune ci spiega perché Varese è scesa sotto la soglia degli 80mila abitanti

A seguito della diffusione, a livello provinciale, dei primi dati provvisori del 15° Censimento Generale della popolazione, avvenuta nel corso della Conferenza stampa tenutasi in Prefettura lo scorso 2 luglio, si sono registrate alcune perplessità circa la differenza numerica esistente tra il dato anagrafico della popolazione residente,  e quello censuario, più basso, per quanto riguarda i comuni di Varese e di Busto Arsizio

Al di là del fatto che i dati resi noti sono provvisori e, perciò,  suscettibili di eventuali modifiche, la non corrispondenza tra popolazione residente e quella censita, denominata in gergo tecnico “sovra copertura delle anagrafi comunali”, è un fenomeno fisiologico che  si verifica ad ogni tornata censuaria e si riscontra in tutti i comuni, soprattutto in quelli con popolazione pari o superiore a 20.000 abitanti. Lo scorso 27 aprile Istat ha reso noto che, a livello nazionale, il 2,4% della popolazione iscritta nelle anagrafi comunali al l’8 ottobre 2011 non è stata censita.

Quali sono le motivazioni? Innanzitutto, non sempre i cittadini comunicano all’anagrafe di aver spostato la propria dimora abituale in un altro comune o all’estero. Formalmente risultano residenti in un comune, di fatto non ci risiedono più.  Tale fenomeno è molto diffuso tra la popolazione non italiana.

Ancora, soprattutto nelle zone di villeggiatura, ma non solo, esiste il fenomeno delle iscrizioni anagrafiche di comodo: al fine di godere di alcuni benefici, soprattutto di carattere fiscale, si prende, o si mantiene, la residenza presso un’abitazione nella quale, però,  si dimora solo saltuariamente, o non si dimora affatto.

Le anagrafi comunali, poi, per quanto correttamente gestite, potrebbero risentire di mancate o parziali revisioni a seguito dei passati censimenti.

Da ultimo, nonostante il  capillare e accurato lavoro di recupero sul territorio, è possibile che i rilevatori non siano riusciti ad intercettare tutti i cittadini, regolarmente residenti nel comune,  che non avevano restituito spontaneamente il questionario compilato.

Del resto, fra i molti obiettivi assegnati al Censimento della popolazione vi è quello di fornire dati e informazioni utili all’aggiornamento e alla revisione della anagrafi comunali della popolazione residente. A questo proposito, gli Uffici Comunali di Censimento, al termine delle operazioni censuarie hanno trasmesso agli uffici anagrafe i nominativi degli individui dichiarati non trovati al censimento, ed eleggibili ad essere cancellati dall’anagrafe, come pure quelli di coloro che, pur non residenti, sono stati censiti come dimoranti abituali nel comune e sono quindi candidati ad essere iscritti in anagrafe. Sulla base di tali elenchi, e a norma del Regolamento anagrafico, gli uffici anagrafe procederanno, nei prossimi mesi a revisionare i propri registri.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 luglio 2012
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