Gli avvocati dicono “no” all’accorpamento di Saronno e Gallarate

L'ordine degli avvocati di Busto annuncia la sua opposizione all'accorpamento delle due sedi distaccate degli uffici di via Volturno e auspicano un ripensamento da parte del ministro

Il consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Busto Arsizio si oppone all’accorpamento e alla conseguente chiusura delle sedi distaccate del tribunale di Busto Arsizio ubicate a Saronno e Gallarate dopo che il Ministero della Giustizia ha comunicato la nuova mappa della giustizia in Italia trasformando la sede di Busto in un supertribunale da 1 milione di abitanti. Secondo gli avvocati bustocchi le sezioni distaccate del Tribunale di Saronno e di Gallarate rappresentano un importante presidio sul territorio sia in materia civile che penale. Nella nota stampa i legali bustocchi sottolineano che il tribunale di Gallarate ha un carico di lavoro rilevante anche in conseguenza della presenza dell’aeroporto di Malpensa con tutte le relative implicanze di natura civilistica e penale. Per quanto riguarda  il Tribunale di Saronno questo presidio -dicono gli avvocati – ha un’importanza radicale in quanto è ubicato in zona strategica a cavallo di più province e permette ai cittadini un facile accesso alla giustizia. Dunque appare di tutta evidenza la inopportunità della chiusura dei predetti Tribunali di Gallarate e Saronno. Il Consiglio dell’Ordine di Busto Arsizio – infine – esprime la più decisa contrarietà al provvedimento emanato dal Governo e auspica che il Parlamento in sede di ratifica del decreto, dando atto dell’importanza delle sedi distaccate di Saronno e Gallarate, ne annulli la soppressione; auspica inoltre che il Ministro della Giustizia provveda a completare l’organico dei Magistrati e quello amministrativo del Tribunale di Busto Arsizio che da sempre è carente.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 luglio 2012
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.