I giovani di Luvinate in campo per i terremotati di Moglia

Effettuato nei giorni scorsi il versamento a favore della comunità. A loro verrà destinato il ricavato dell’evento “Ricostruiamo l’Italia”

Dagli annunci ai fatti. Come infatti promesso, i giovani di Luvinate hanno effettuato nei giorni scorsi il versamento a favore della comunità di Moglia, destinando così il ricavato dell’evento “Ricostruiamo l’Italia” promosso dai ragazzi del Paese ad una delle comunità mantovane più colpite dal tragico terremoto del mese di maggio, secondo le indicazioni del Comune di Luvinate che si era attivato, tramite Legambiente Lombardia ed Anci Lombardia, ad individuare una realtà particolarmente bisognosa.
«Facendo seguito alla Sua lettera del 13 giugno 2012, sono lieto di comunicarLe che nei giorni scorsi è stato effettuato sul conto corrente indicato il bonifico delle somme raccolte dai ragazzi finalizzati alla ricostruzione della locale scuola primaria Alfeo Martini». Così ha scritto il sindaco Alessandro Boriani in una lettera rivolta al primo cittadino di Moglia e visibile sul sito del Comune. «Sappiamo le tante necessità che Moglia deve ancora affrontare ma stiamo altresì constatando di quanto sia l’impegno profuso per affrontare con concretezza e buon senso una fase così delicata per il territorio. Speriamo dunque – conclude il sindaco che il contributo sostenuto dai ragazzi di Luvinate possa servire a vivere con più pienezza un percorso di operosa generosità, così da ripartire con più entusiasmo e più voglia di fare per il bene della sua comunità».
Grande soddisfazione dunque tra i giovani protagonisti del paese, che già si preparano al prossimo appuntamento di sabato 8 settembre quando si svolgerà l’edizione annuale di Luvonrock. Probabilmente in quella sede verranno proposte ulteriore iniziative benefiche a sostegno di Moglia, in modo da proseguire –passata l’emergenza ed il clamore- una concreta vicinanza quanto mai necessaria ed attuale.
Proprio oggi a Moglia, a due mesi dall’apertura, è stato chiuso il campo di accoglienza, l’ultima tendopoli ancora attiva nel mantovano. Il campo, gestito direttamente dalla Colonna mobile regionale della Protezione civile, è stato anche la sede del Centro di coordinamento territoriale, ha accolto oltre 280 persone. Numerosi i volontari che si sono susseguiti nelle settimane, provenienti da tutta la Lombardia: nel campo il numero massimo di volontari impiegati nella stessa giornata è stato di 150 persone.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 luglio 2012
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