“Il circo è meno pericoloso dello smog”

Le strutture e gli animali del Circo do Brasil sono arrivati in città. Il sindaco Maria Angela Bianchi cerca di tranquillizare le preoccupazioni:"Tutti gli animali sono sani e l'attività sarà monitorata"

Arriva il circo e porta qualche preoccupazione. Da qualche giorno le strutture e gli animali del Circo do Brasil sono arrivati in città e hanno occupato, nel rispetto delle convenzioni comunali, il campo sportivo di via Andreoli, adiacente alle scuole elementari e medie, dove si svolgono gli spettacoli.
Un occasione di divertimento ma per qualcuno anche fonte di preoccupazione. VareseNews ha ricevuto diverse lettere di persone preoccupate per le condizioni igieniche e per l’eventuale possibilità che possano svilupparsi malattie contagiose.
A dare risposta ai timori è il sindaco Maria Angela Bianchi che, cercando di tranquillizzare tutti, spiega che sono stati eseguiti tutti i controlli necessari e che l’attività del circo verrà monitorata dalla Polizia Locale anche dopo che il circo avrà smantellato le proprie strutture, verificando che il campo venga disinfettato e lasciato in ordine. «Ho chiesto ai veterinari di fare un controllo ed è risultato che tutti gli animali sono sani e puliti, e quindi non costituiscono un rischio per la salute dei ragazzi. Il campo, poi, verrà disinfettato con la trielina e lasciato pulito». A proposito della preoccupazione derivante dalla possibilità di contrarre malattie dagli escrementi degli animali, il sindaco sottolinea: «Gli escrementi di animali come il cavallo o il cammello non contengono salmonella o altro. Gli escrementi dei piccioni, al contrario, che sono molto più diffusi nei nostri luoghi e si appollaiano sui nostri balconi, sono molto più pericolosi». Condizioni igieniche rassicurate, quindi. Chiarito questo aspetto critico, il sindaco mette in evidenza tutti gli aspetti positivi: «Quella del Circo do Brasil è una grande opportunità per i ragazzi di conoscere e vedere alcuni animali che non sono caratteristici delle nostre zone, senza necessariamente doverli toccare o salirci; agli spettacoli, poi, spesso vanno molti bambini accompagnati dai nonni o dalle famiglie, che si divertono». E la puzza? Il sindaco è diretto: «Preferiamo la puzza derivante dallo smog o quella degli animali?».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 luglio 2012
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