Il festival varesino di teatro sacro apre le porte ai bambini

Per la prima volta nella storia della rassegna, il calendario si arricchisce di due appuntamenti dedicati ai più piccoli, grazie alla collaborazione tra Fondazione Paolo VI per il Sacro Monte e Arteatro

Martedì 10 luglio alle 20,45 si aprirà la parentesi della rassegna Tra sacro e Sacromonte (che si chiuderà con la seconda serata martedì 24 luglio) che vedrà protagonisti i bambini alla scoperta di un’inedita, divertente narrazione sulla storia della Via Sacra. Da tempo il festival varesino, giunto alla sua terza edizione, cercava modi e spazi per aprire lo splendido scenario naturale della Terrazza del Mosè anche al pubblico dei ragazzi. Per questo la Fondazione Paolo VI per il Sacro Monte di Varese ha deciso di produrre uno spettacolo ad hoc, ideato e realizzato da Chicco e Betty Colombo di Arteatro, due “istituzioni” varesine nel panorama del teatro pensato per i più piccoli.

Sullo spettacolo…
Un’esperta d’arte sacra vuole narrare al pubblico la storia della via Sacra. Ha ingaggiato un “portatore” per trasportare un teatrino nel quale ci sono le immagini di cui lei si vuole servire per la sua lezione. Ma, aperto il sipario, le immagini non corrispondono a quelle volute: sono strane, inconsuete, indecifrabili. Il portatore confessa di aver raccolto, vicino ad ogni cappella, degli strani reperti che si riveleranno essere le parole, le suggestioni, i commenti e le emozioni dei bambini di fronte alle sacre rappresentazioni. Allora la “lezione” diventa un’inattesa narrazione da un altro punto di vista.
Chicco Colombo ci racconta: “Raccontare come i bambini vivono la salita al Sacro Monte tramite la via delle Cappelle, per me significa recuperare l’esperienza della mia infanzia, quando, partendo da S. Ambrogio salivo al Monte per giocare con i miei amici. Il viaggio delle cappelle era molto emozionante: paura, meraviglia, stupore, magia erano gli ingredienti emotivi del nostro scoprire le cappelle e la storia che dentro si racconta. Questo ho cercato di raccontare nello spettacolo,aiutato dalla Prof. Angelica Berstein”.
Betty Colombo, invece, dichiara: “Tramite una conferenza-spettacolo si raccontano gli incontri, le emozioni del viaggio portate dalla visione spirituale e sacra dei bambini che con noi hanno percorso la Via Sacra.
Capita spesso che raccontando le loro esperienze i bambini attingano a linguaggi e metafore animate dal mistero e dalla loro immaginazione. A volte ci stupiscono per i collegamenti con la loro realtà e il loro modo di interpretarla. Chi pensa che i bambini non esprimano la loro sacralità nel vivere si sbagliano profondamente e questa conferenza spettacolo ne é la prova”.
 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 luglio 2012
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