Il killer non riesce ad andare in carcere

Jacopo Merani preferisce la cella all'ospedale psichiatrico giudiziario. Ma la corte di appello ha bocciato l'istanza con cui aveva chiesto la revoca della misura di detenzione alternativa. Era persino evaso

C’è un killer che non riesce ad andare in carcere. Può sembrare un paradosso l’ultimo capitolo della storia di Jacopo Merani, il giovane condannato a 20 anni e 6 mesi per l’omicidio del 17enne Dean Catic a Varese.

Il 5 giugno scorso è fuggito dall’ospedale psichiatrico giudiziario perché non voleva più restare tra camici bianchi e infermieri. Preferiva tornare nella cella di un vero carcere e qualche giorno fa ha rinnovato il suo intento di andare in galera attraverso un’istanza dei suoi legali. 

La corte d’appello di Milano tuttavia ha bocciato la richiesta dei suoi avvocati, Fabio Ambrosetti e Alberto Zanzi, di revocare la misura detentiva provvisoria dell’ospedale psichiatrico giudiziario, per consentirgli di tornare in una vera cella con le sbarre.

Il giovane omicida era stato infatti molto insistente con i propri legali, poiché era entrato in contrasto, a suo dire, con alcuni operatori dell’ospedale psichiatrico giudiziario di Castiglione delle stivere.
E’ per questo motivo che il 5 giugno si era dato alla fuga, ma era stato arrestato dalla squadra mobile di Varese a Bollate, località che aveva raggiunto in treno, dopo un bagno ristoratore a Monterosso, e che aveva scelto perché sede di un noto penitenziario.

Oggi Merani si trova nell’ospedale psichiatrico giudiziario di Aversa.
I suoi avvocati avevano sostenuto che la misura di detenzione alternativa era stata disposta perché Merani in carcere, in ragione di una difficile e contingente situazione di tensione psicologica, aveva tentato il suicidio e aggredito un compagno di cella. Ma quella tensione oggi, a processo ultimato, sarebbe da considerare sorpassata, pur restando i gravi disturbi che gli hanno consentito di ottenere la seminfermità. Anche la psichiatra che lo seguiva a Castiglione delle stiviere aveva concluso che Merani dovesse tornare in carcere. Ma la corte d ‘appello è stata di un altro avviso.
 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 luglio 2012
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