Il portavoce siriano: “Il sindaco doveva intervenire su Clerici”

Kadi Yasser si aspettava una censura del primo cittadino verso l'assessore che ha inneggiato ad Assad

«E’ grave il silenzio del sindaco di Varese rispetto alle dichiarazioni dell’assessore Clerici che ha sostenuto il regime di Assad, è offensivo rispetto ala comunità siriana e alle persone che sono morte per questa causa». Lo afferma Kadi Yasser, attivista italosiriano, oppositore politico e portavoce della comunità siriana in provincia di Varese.
«L’assessore Clerici dovrebbe tirarsi giù il cappello di fronte al popolo siriano – continua – siamo nel 2012, la libertà che il popolo italiano ha scritto nella costituzione va rispettata, mentre oggi abbiamo un assessore che fa una dichiarazione che la contraddice, e il sindaco sta in silenzio. Per noi quello è un silenzio di morte».
Yasser ritiene anche infondate le polemiche sui rischi di una conquista della Siria da parte di fazioni dell’integralismo islamico: «Possono esistere partiti di ispirazione religiosa ma democratici – osserva – in Italia ha comandato per 40 anni la Democrazia Cristiana».
I siriani scriveranno una lettera al presidente della repubblica e una lettera al parlamento europeo.
 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 luglio 2012
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