“Il prossimo presidente non deve essere per forza leghista”

La delegazione del Pdl in provincia auspica una nuova alleanza con il carroccio, ma senza nessuna subalternità a priori. L'assessore Marsico e gli altri fanno un bilancio dell'esperienza politica

«Non c’è motivo per dire che il prossimo presidente della provincia dovrà per forza essere leghista. Quando si fa un contratto, i patti si rinnovano da zero. Anzi, da pidiellino auspico che possa essere del nostro partito, anche se è davvero presto per poterlo dire». Il vicepresidente della provincia di Varese Luca Marsico ha risposto con sincerità a chi gli chiedeva se il suo partito, il Pdl, intenda tra un anno rinnovare l’alleanza con la Lega Nord, mantenendo invariate le stesse postazioni nella stanza dei bottoni. Marsico è il capodelegazione del Pdl nella giunta provinciale e dunque il più alto in grado nel suo partito a livelllo politico. Inoltre è anche vicepresidente della stessa giunta. «Una nuova elezione è come un contratto – specifica Marsico – che cancella le pattuizioni precedenti…» osserva l’assessore usando un linguaggio giuridico che gli è proprio (è un noto avvocato). La considerazione di Marsico è squisitamente politica, l’assesore lo ha detto durante la conferenza stampa convocata per fare un bilancio su come gli assessori e i consiglieri provinciali del Pdl hanno lavorato, in questi anni, nelle giunta e nel consiglio. Marsico e i suoi promuovono a pieni voti l’azione del Pdl. L’alleanza con la Lega e l’Udc è continuata nonostante tutti gli sconvolgimenti politici nazionali, e il gruppo Pdl non ha mai fatto mancare i suoi voti a Dario Galli. Il leghista tuttavia ha evitato di sbilanciare troppo la sua presidenza in senso propagandistico con sparate “padane” o campagne identitarie, un equilibrio che Marsico sottolinea: «Noi abbiamo garantito al presidente Galli i nostri voti, ma gli abbiamo riconosciuto il ruolo di capo in questa giunta osservando le sue indicazioni. In cambio abbiamo ottenuto, credo, il rispetto per le nostre persone, e per la nostra appartenenza politica».
Ma per capire se in futuro continuerà questa alleanza ci vorrebbe la sfera di cristallo, oltretutto allo stato dell’arte non sappiamo nemmeno se la provincia sarà ancora un organo elettivo: «L’alleanza con la Lega? E’ una delle ipotesi future – osserva Marsico – ma la politica è spesso poco comprensibile, domani nel quadro politico potrebbe accadere cose nemmeno immaginabili,  noi cercheremo comunque di dare una continuità politica con il lavoro fatto in provincia».
Il Pdl ha poi fatto un puntuale elenco delle opere fatte in questi anni, assessore per assessore: Massimiliano Carioni, Giuseppe De Bernardi Martignoni, Piero Galparoli, Gianfranco Bottini., Aldo Simeoni, Alessandro Bonfanti. Era presente una delegazione di consiglieri provinciali.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 luglio 2012
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