Il sciur Brambilla non smette di innovare

Un brevetto innovativo su cinque, in Italia, proviene da Milano, che è al settimo posto in Europa per l’innovazione e diciannovesima nella classifica europea per brevetti Ict (information and communication technology)

La Camera di Commercio di Milano ha elaborato i dati riguardanti i brevetti del 2010 e del 2011 e li ha incrociati con quelli di Eurostat (Ufficio di statistica europeo) pubblicati nel 2011, che stila una classifica europea dei brevetti totali per città. Traspare questa situazione: un brevetto innovativo su cinque, in Italia, proviene dalla città di Milano, che è al settimo posto in Europa per l’innovazione e diciannovesima nella classifica europea per brevetti Ict  (information and communication technology)

Innovazione italiana – L’innovazione della città di Milano è determinante per la Lombardia e per l’Italia. I brevetti milanesi (15.514) costituiscono l’80,9% di quelli lombardi e il 22,5% di quelli italiani (69.007). Tra il 2010 e il 2011 sono state depositate oltre 15.000 domande nazionali di brevetto a Milano. Di queste, 12.451 sono rappresentate da marchi, 2.423 da invenzioni e 640 da modelli di utilità e ornamentali. Milano è uno dei centri più forti in Europa per l’innovazione e occupa il settimo posto della classifica di Eurostat. Si colloca alla posizione numero dodici nella classifica europea per i brevetti tecnologici riguardanti la sfera dell’ICT, dell’hightech e della biotecnologia. Estendendo la classifica alle regioni, la Lombardia si piazza al diciassettesimo posto. Nel 2011 le prime quattro province per numero di domande di brevetto depositate sono Milano, Roma, Torino e Bologna.

Europa – La classifica europea dei brevetti totali per città colloca al primo posto Monaco, che detiene anche il primato del maggior numero di brevetti tecnologici depositati. Berlino è al terzo posto, preceduta dal dipartimento francese degli Hauts-de-Seine. Dopo Milano, bisogna scendere alla tredicesima posizione per trovare un’altra città italiana: Torino. Bologna è al ventitreesimo posto.

Provincia di Milano – Per venire incontro agli aspiranti imprenditori e alle piccole e medie imprese, residenti o con sede legale in provincia di Milano, che sono interessati alla protezione delle proprie invenzioni, di un marchio, dei diritti d’autore o del copyright, la Camera di commercio di Milano ha istituito uno sportello dedicato. Tramite tale sportello, gli imprenditori e gli aspiranti tali potranno beneficiare di consulenze gratuite. La costituzione di uno sportello dedicato è già previsto dal progetto di legge da poco approvato dalla commissione trasporti e telecomunicazioni della Camera, che dovrà essere votato in Parlamento.

Provincia di Varese – La Camera di Commercio ha recentemente lanciato il bando “Start”, iniziativa promossa dalla Regione Lombardia, dal ministero della Gioventù e da Unioncamere Lombardia, che offre supporto alle imprese nella delicata fase dell’avvio. Il bando è ancora in corso, e ad oggi ha portato alla creazione di sette nuove attività. Anche Varese è terra di brevetti: nel 2011 tra marchi e brevetti sono state fatte 642 registrazioni.

Piattaforme innovative – In Italia esiste una piattaforma indipendente nata dall’aggregazione di soggetti privati che operano già nel campo dell’innovazione. Si chiama Italia startup e il suo obiettivo è quello di promuovere le istanze delle startup, degli imprenditori e di tutti gli operatori dell’early stage italiani, coinvolgendo i progetti già avviati e supportando i progetti ancora sulla carta. L’iscrizione, a pagamento, consente di accedere a un network qualificato, partecipare agli eventi ufficiali, cogliere opportunità di funding e di partnership strategiche. Ad uno degli ultimi eventi organizzati da Italia startup ha partecipato anche il ministro per lo sviluppo economico Corrado Passera, che ha ascoltato diversi imprenditori innovativi italiani.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 luglio 2012
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