“Indietro la stesura del Pgt, si deve evitare il commissariamento”

Assessore all’ubanistica e sindaco spiegano: “Non ci sono i tempi per approvare entro il 31 dicembre, ma abbiamo dato un’accelerata”. Previste serate pubbliche il 30 e 31 luglio

«Il comune è in ritardo per la stesura del Piano di Governo del territorio e non potrà essere approvato entro il 31 dicembre come previsto dalla legge. Si rischia il commissariamento ma stiamo facendo il possibile per riparare alla situazione». Parole dell’assessore all’urbanistica Alice Bernardoni che, insieme al sindaco Laura Cavalotti, ha presentato lo stato di fatto per i lavori del documento di pianificazione urbanistiche che dovrà sostituire l’attuale piano regolatore. Situazione che ha portato l’amministrazione comunale ha organizzare due serate pubbliche e aperte al pubblico per la fine di luglio, il 30 e il 31: «La prima serata è prevista dalla legge, con professionisti e associazioni, per poter dare avvio ai procedimenti necessari per legge – spiega la Bernardoni –. La seconda serata sarà dedicata a informare i cittadini, anche sul rischio di commissariamento che corre il Comune se non si approva il prima possibile il Pgt».

 

«Appena insediati abbiamo chiesto agli uffici tecnici di darci uno stato di fatto sulla situazione, conoscendo bene le scadenze – proseguono sindaco e assessore -. Per tempi tecnici non si potrà approvare il Pgt per il 31 dicembre, per quella data puntiamo ad adottarlo e poi effettuare l’approvazione. Cercando di illustrare alla Regione Lombardia la situazione che anche abbiamo trovato».

A spiegare cosa è successo è direttamente l’assessore Bernardoni: «Ad oggi il materiale prodotto ed è davvero poco. C’e una delibera di presa d’atto di indirizzi, ma poi non ci sono documenti definiti che abbiamo avviato le pratiche. La passata amministrazione ha effettuato un questionario in passato. Erano arrivate 200 risposte circa, ma la legge regionale prevede una vera partecipazione. Abbiamo prodotto un documento di scooping che permette l’avvio vero del procedimento: si tratta della fotografia dell’attuale esistente sul territorio». Documento che è stato approvato la settimana scorsa in giunta.

Ora l’amministrazione, per procedere, deve fare per legge gli incontri pubblici. Il primo appunto il 30 luglio, con gli enti del territorio, professionisti e associazioni. «Per avviare il procedimento serve svolgere la prima conferenza di valutazione. Sappiamo che non è una data particolarmente felice, molti saranno in ferie. Ma se vogliamo evitare il commissariamento, questi sono i tempi, così possiamo lavorare ad agosto. Nella serata pubblica del 31 spiegheremo poi cos’è il piano di governo del territorio, spiegheremo il perché del ritardo nel procedimento e il pericolo del commissariamento. Inoltre, diremo gli indirizzi programmatici, spiegheremo cosa sono le consulte di zona o rionali, che possono essere un ottimo strumento di ascolto e informazione della cittadinanza».

L’assessore e il sindaco confermano che le linee di intervento dal punto di vista politico, «sono quelle della campagna elettorale: «Quello che oggi è residenziale rimarrà tale, quello che è agricolo rimane agricolo, attenzione al recupero del centro storico, zero consumo di suolo. Ma attenzione: non possiamo intervenire su progetti già approvati e che prenderanno piede nei prossimi mesi come ex Bertani, ex Moplast, area Mayer. Noi speriamo che con questa a accelerata che abbiamo dato al Pgt la Regione possa valutare il cambio di passo che è stato dato». 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 luglio 2012
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