La Regione farà il “piano regolatore” di Malpensa?

È stato approvato in Consiglio regionale dedicato un ordine del giorno proposto dai consiglieri del Pdl Giorgio Puricelli e Rienzo Azzi per riattivare il "Piano d'area Malpensa"

È stato approvato, nel corso dell’ultima seduta del Consiglio regionale dedicato al bilancio, un ordine del giorno proposto dai consiglieri del Pdl Giorgio Puricelli e Rienzo Azzi che invita l’assessore al Territorio a destinare una quota pari a duecentomila euro dei fondi riservati alla pianificazione territoriale e difesa del suolo per la conclusione, in tempi brevi, del procedimento amministrativo relativo all’approvazione del Piano Territoriale d’Area Quadrante Ovest, riguardante il territorio attiguo a Malpensa.
«Si tratta di dare seguito alle precedenti iniziative consiliari approvate in modo bipartisan nei mesi scorsi – afferma Puricelli –. Il completamento del Piano Territoriale d’Area rappresenta una garanzia importante sia in termini di tutela ambientale che occupazionale per il territorio nel quale si colloca il secondo maggiore scalo italiano. Sarebbe importante specialmente in questo momento in cui si assiste alla dichiarata intenzione da parte del Comune di Milano di cedere la maggioranza delle quote di SEA a un privato».
«Tra pochi mesi a Roma verrà espresso il parere relativo alla valutazione di impatto ambientale del Masterplan di Malpensa – aggiunge Azzi –. È dunque importante che Regione Lombardia approvi in tempi brevi il Piano d’Area affinché lo sviluppo di Malpensa venga inquadrato in un quadro globale che tenga conto di tutte le esigenze dei cittadini del territorio».
Soddisfatti, seppur critici sui tempi, anche gli esponenti del PD in Regione. «Bene i 200.000 euro per far partire il piano d’area di Malpensa – commenta su Facebook Alessandro Alfieri -. Un passo in avanti, anche se in ritardo: noi lo avevamo chiesto due anni fa nel corso del Consiglio tenutosi a Volandia». La richiesta era arrivata anche dai circoli locali del Pd della zona intorno a Malpensa, che avevano "sfidato" proprio Azzi e Puricelli, perché si facessero promotori di un intervento per finanziare il Piano d’Area.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 luglio 2012
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