La “Settimana” dedicata alla vicenda di Gerusalemme

Terzo incontro sulla storia religiosa dell’universo «euro-mediterraneo» organizzato dal 3 al 7 settembre. Aperte le iscrizioni

La “Settimana” d’inizio settembre a Villa Cagnola di Gazzada quest’anno propone il terzo incontro sulla storia religiosa dell’universo «euro-mediterraneo» con una serie di approfondimenti dedicati alla straordinaria vicenda di Gerusalemme: la Città Santa, patria comune per tutti i cristiani e cuore del mondo. Questo appuntamento culturale presenta non solo una significativa valenza ecclesiale, ma è anche un momento importante nel quadro del dialogo interreligioso, sottolineato dalla presenza di Sua Beatitudine Fouad Twal, Patriarca Latino di Gerusalemme, che conclude i lavori, di S.E. Mons. Giacinto-Boulos Marcuzzo, Ausiliare di Gerusalemme e Vicario patriarcale latino per Israele, di illustri studiosi del mondo ebraico come Dan Bahat, Joseph Patrich e Bruno Di Porto, di studiosi islamici come Yahya Pallavicini della Comunità Religiosa Islamica.
Il convegno, promosso dalla Fondazione Ambrosiana Paolo VI in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore, con il patronato della Regione Lombardia e con il patrocinio e il
finanziamento della Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus, si propone come strumento per la formazione di una sensibilità culturale aperta al dialogo tra realtà antropologiche e religiose diverse, per vivere consapevolmente nella complessità di un mondo globalizzato. Si prendono in considerazione le premesse cananee alla successiva vicenda ebraica della città, vicenda nel cui contesto, evento decisivo fu la costruzione del Tempio, che fece della città regia di Giudea il luogo dell’incontro di Israele con Dio, nonché il simbolo dell’universalismo salvifico evidenziato dall’annuncio religioso ebraico fin dalle prime pagine della Torah: «In te si diranno benedette tutte le stirpi della terra» (Gn 12, 3).
L’accostamento della Gerusalemme delle prime generazioni cristiane, nella sua realtà effettuale e nella sua trasposizione escatologica, è premessa alla considerazione della straordinaria importanza assunta dalla «Santa Sion, madre di tutte le Chiese», in età costantiniana, quando con i suoi santuari divenne meta di pellegrinaggio e modello rituale per le comunità dei credenti sparse nell’intera ecumene. La Cupola della Roccia segna la conquista del califfo Omar e la nuova fase, islamica, nella storia della Città Santa (Al-Quds), fase brevemente interrotta dalla vicenda “crociata” e protrattasi fino al 1967, anno dell’acquisizione ad opera dello Stato d’Israele. A queste vicende sono dedicate approfondite analisi, premessa alla considerazione delle implicazioni religiose connesse ai problemi posti dall’attualità di questa città, tanto contesa e tanto amata. I molteplici temi, che scandiscono il percorso della Settimana dal 3 al 7 settembre 2012, saranno proposti da studiosi, la cui alta qualificazione è ben nota a livello internazionale e nelle cui identità personali si riflette la complessità di una singolare realtà, a un tempo umana e spirituale, che i loro convergenti contributi consentiranno di accostare con nuova consapevolezza e più profonda comprensione. Le domande di iscrizione al convegno (entro il 25 agosto 2012) vanno effettuate tramite la “scheda” scaricabile sul sito www.villacagnola.it o una lettera/mail, indicando la frequenza come residente o pendolare (quota di partecipazione € 50,00, quota per l’ospitalità € 220,00). La Settimana è riconosciuta come corso d’aggiornamento per i docenti di ogni ordine e grado e per gli Insegnanti di Religione Cattolica. Anche quest’anno, grazie alla cordiale e consolidata sinergia con la Fondazione Maria Giussani Bernasconi e con la Fondazione Famiglia Legnanese, vengono messi a disposizione 10 posti di partecipazione gratuita, comprensivi di vitto e alloggio, per ricercatori e universitari meritevoli (età inferiore ai 35 anni, domande entro il 31 luglio).
Per informazioni: Fondazione Ambrosiana Paolo VI, tel. 0332-462104, e-mail: fapgazzada@tin.it.
Addetto Stampa Augusto Zuliani tel. 0332-870418, e-mail augustozuliani.az@libero.it

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 luglio 2012
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