Le regole per l’elezione del rettore

Rimarrà in carica dal 2012 al 2018. Non sarà immediatamente rieleggibile. Anche gli studenti potranno votare

Per l’ateneo di Varese e Como ha inizio una fase storica. Il professor Renzo Dionigi, l’unico ad aver guidato l’università dell’Insubria nei suoi quattordici anni di vita, lascerà il posto a un successore. Il nuovo statuto dell’ateneo prevede regole diverse rispetto alle passate elezioni: un mandato della durata di sei anni, dal 2012 al 2018 (prima erano quattro) e la non immediata rieleggibilità.
Si voterà (come prima votazione) lunedì 24 settembre. La scelta dovrà cadere tra i professori di ruolo di prima fascia a tempo pieno, in servizio presso le Università italiane. Anche il Prorettore vicario indicato dovrà essere un professore di prima fascia a tempo pieno, incardinato però nella sede diversa dell’ateneo.
Rispetto alle passate elezioni è stato allargato l’elettorato attivo: votano infatti professori e ricercatori, adesso anche a tempo determinato (prima solo quelli assunti a tempo indeterminato); rappresentanti degli studenti negli Organi di governo dell’Ateneo, nei Consigli di Dipartimento o nelle Scuole – è stata allargata la base elettorale studentesca; tutto il personale dirigente e tecnico amministrativo di ruolo, il cui voto è ponderato nella misura del 25% rispetto al numero dei professori e ricercatori. Anche questa rappresenta una importante novità: infatti in passato votavano solo i rappresentati del personale, adesso votano tutti e lo Statuto dell’Insubria attribuisce un peso maggiore al voto del personale rispetto agli altri Atenei, dove in media vale il 10%.

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 luglio 2012
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