Le trombe dei Bersaglieri che sfilano a New York

Nel viaggio attraverso il mondo delle bande musicali, ne incontriamo una molto particolare: la Fanfara dei Bersaglieri "Tramonti-Crosta". Hanno suonato in mezzo mondo, sabato e domenica festeggiano il 45° dalla fondazione

Hanno fatto il giro del mondo, sempre di corsa e sempre suonando: è la storia della Fanfara dei Bersaglieri Tramonti-Crosta di Lonate Pozzolo, una delle più originali bande musicali della provincia di Varese. Nata nel 1967 (anno della prima esibizione, a Ravenna), la fanfara ha una vera tradizione internazionale: le "fiamme cremisi" hanno sfilato sotto i palazzi della 5th Avenue a New York e sui boulevard francesi, nei grandi concerti in Scandinavia e davanti all’Hermitage di San Pietroburgo. «Siamo andati quattro volte a New York, la prima volta nel 1986 per il Columbus Day» ci racconta Sergio Boni.

Le esibizioni più emozionanti e originali? «Ognuno forse ne avrà una, anche per ricordi personali. Io direi New York, a San Pietroburgo, a Ginevra nei rifugi antincendio sotterranei. E poi a Lille-Roubaix, suonando davanti agli ex minatori italiani che avevano i volti consumati da una vita di fatica» (a destra: esibizione alla celebre accademia di West Point, negli Usa). Spesso ogni occasione all’estero si tramuta in nuovi contatti, nuove esibizioni : dopo l’esordio intercontinentale a Tokyo nel 1985, la Fanfara ha partecipato anche a tante edizioni del Festival Internazionali delle Bande Militari (Tattoo) ad Heerlen in Olanda, St. Etienne e Nizza in Francia, Vaduz in Lussemburgo,  San Pietroburgo in Russia e ancora a Malta, in Lussemburgo, a Willisau in Svizzera, a Ellwangen in Germania, a Ystad in Svezia. Anche nel mondo delle bande militari, la Fanfara dei Bersaglieri che passa di corsa – diretta dal maestro Carlo Cortellezzi –  ha sempre riscosso grande successo, finendo anche sui giornali (nella foto: in Svezia).

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La Fanfara resta molto legata al mondo militare, all’esperienza della leva che crea un rapporto che – per alcuni corpi, come Alpini e Bersaglieri – rimane nel tempo: «Tutti bene o male abbiamo fatto il militare nei Bersaglieri, ci siamo portati dietro la cultura e il gusto del Corpo» dice ancora Sergio Boni. «La scomparsa della leva obbligatoria rappresenta per noi un grosso limite per i nuovi ingressi . Allo stesso modo ci ha "colpiti" anche la scomparsa delle caserme intorno, perché c’erano tante fanfare con cui potevamo confrontarci, ricche di musicisti di valore. Ci capita spesso di girare nel mondo, spesso nel Nord Europa: provo un po’ d’invidia, a vedere tante bande con tanti ragazzi. Purtroppo si fa fatica a trasferire questa cultura in Italia. All’estero invece c’è molto ricambio, partecipano tanti giovani: molti vivono la banda fino a 25/30 anni, prima di fare scelte diverse».

A parte tutto, però, la Fanfara è arrivata a festeggiare oggi il 45° dalla fondazione. Sabato 7 luglio è previsto il concerto nella piazza di Tornavento (ore 21; in caso di pioggia al teatro dell’oratorio; nel corso anche la consegna dei riconoscimenti); domenica 8 luglio 2012 alle 11 è invece prevista la sfilata nelle vie cittadine di Lonate Pozzolo ed entrata in corsa in Piazza Sant’Ambrogio, dalle 11.15 esibizioni musicali delle Fanfare Tramonti-Crosti e della G.Colombo di Lecco.

Qui le bande musicali che vi abbiamo già presentato

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 luglio 2012
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