Lega Pro, niente girone unico

La Lega ha deciso di continuare anche quest'anno con Prima e Seconda Divisione, ma all'appello per la ex C1 mancano 4 squadre. La Pro Patria però non può chiedere il ripescaggio

Niente girone unico, almeno per quest’anno. È questa la decisione della Lega Pro che si è riunita settimana scorsa. La Lega ha di fatto deciso di comporre due gironi divisi per regioni – niente più taglio in “verticale” della penisola – composti ognuno di diciotto squadre, per un totale di 36. Ora come ora le formazioni che hanno fatto richiesta e versato la fidejussione per l’iscrizione sono solo 32 e quindi dalla Seconda Divisione verranno ripescate quattro compagini per comporre i due gironi. La Pro Patria affronterà però il campionato di Seconda Divisione, anche perché dopo la richiesta, accolta, di quattro anni fa, non è possibile per i tigrotti essere nuovamente fatti risalire a tavolino. Il regolamento dice infatti esplicitamente che devono essere passati cinque anni dall’ultima domanda di ripescaggio per poterne avanzare un’altra.

«Non abbiamo le basi  – spiega il direttore sportivo bustocco Raffaele Ferrara – per richiedere il salto di categoria e inoltre a quanto ho capito e dalle voci che mi sono arrivate, per ora solo l’Entella Chiavari ha fatto domanda e molto probabilemte sarà l’unica. Neppure il Rimini ha fatto richiesta, almeno per ora».
Con i cambiamenti in vista per la prossima stagione, la Prima Divisione sarebbe un torneo senza retrocessioni mentre la Seconda potrebbe non avere promozioni: due campionati che rischiano così di avere prospettive monche.
Intanto i tigrotti continuano a sudare e preparare, agli ordini di mister Aldo Firicano e del preparatore atletico Carlo Simonelli, la nuova stagione sul campo di Meina dal ritiro di Arona. Sabato 28 luglio ci sarà il primo test stagionale alle 18 contro in casa del Borgomanero. Il mercato intanto sembra apparentemente chiuso con gli arrivi, presentati in occasione del raduno, dei due giovani centrocampisti Nicola Campinoti, classe 1992 dal Siena (via L’Aquila) e Riccardo Greco del 1993 dal Varese. Si cerca sempre un altro centrocampista che possa far fare il salto di qualità al reparto e il nome è sempre quello di Giampaolo Calzi, anche se la Reggiana non molla il colpo. In uscita intanto c’è Marco Taino, giovane difensore che è andato a fare le ossa al Savona. Luca Giannone, invece, per ora non si leva di dosso la maglia biancoblu; c’è stato qualche abboccamento da parte di alcune squadre ma di offerte concrete non ne sono ancora arrivate e questo potrebbe far rimanere il fantasista napoletano ancora a Busto Arsizio.
Intanto la Pro ha conosciuto le avversarie per il primo girone di coppa Italia, dove affronteranno il Casale e il Valle d’Aosta.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 luglio 2012
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