Maroni: “In Lombardia si può anche staccare la spina”

Prima uscita pubblica del nuovo segretario della Lega Nord. “Se alla Regione non ci sono più le condizioni, election day nel 2013”

roberto maroniDelle questioni sul piatto in questo momento, il neo segretario del carroccio Roberto Maroni ha scelto quella più appetitosa, vale a dire il rapporto con l’ex alleato Pdl, che in Lombardia governa assieme al Carroccio.
Parlando in diretta a Radio24 risponde a distanza al governatore lombardo Roberto Formigoni, che in un’intervista al Corriere della Sera ha rimandato al 2015 un possibile cambio al vertice della Regione coi colori della Lega.
Maroni vuole, secondo le parole usate alla radio di Confindustria «Valutare se ci sono le condizioni per operare ancora in Lombardia, altrimenti si può anche staccare la spina e fare un election day nel 2013. Il lento e inesorabile declino verso il 2015, però, vorrei evitarlo».
Il nuovo segretario del carroccio aggiunge «E’ vero che la nostra richiesta di avere regione Lombardia nel 2015 è legittima. Ora vediamo come fare a diventare primi nel nord, dove la sinistra è poco attrezzata, con l’eccezione del sindaco Fassino – ha continuato Maroni – la sinistra al nord ha fatto affari e basta, vedi Penati. Per il resto si è occupato degli affari del nord ma non dei veri problemi del nord».
«Pd e Pdl – ha concluso Maroni a Radio 24 – sono fuori prospettiva: noi siamo per la territorialità che deve essere il nostro asset politico, possiamo discutere con i partiti che si riconoscono con la territorialità, non con quelli che hanno la segreteria a Roma. Non c’e’ nessuno, oggi, a parte qualche fermento nel Pdl. Per ora il capitolo alleanze non e’ il primo – ha concluso – ora dobbiamo recuperare credibilità e fare qualche azione concreta per gli esodati».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 luglio 2012
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