Nuovo ambulatorio dentistico, continua la polemica

I dentisti di "Intesa Odontoiatrica Castellanza" tornano a chiedere risposte in merito all'arrivo di un nuovo ambulatorio alle ex-scuole Manzoni, in locali comunali. Il sindaco: "E' un normale contratto d'affitto"

La polemica sulla concessione in locazione alla clinica San Nicola di alcuni locali delle ex-scuola Manzoni da parte di Castellanza Servizi per conto del Comune non si placa. Il gruppo di dentisti castellanzesi, che si è dato il nome di Intesa Odontoiatrica Castellanza, dice di non voler, con il proprio intervento, «bloccare l’attività professionale di nessuno, ma protestare contro un modo di gestire la cosa pubblica, un modo di fare politica con la P minuscola». I medici dentisti castellanzesi rispondono alle parole del presidente di Castellanza Servizi Giancarlo Lovisolo che, a loro giudizio, «anzichè rispondere ai nostri dubbi e alle nostre perplessità, parla di aria fritta, quasi a voler cambiare discorso: sappiamo benissimo che Castellanzaservizi ha bisogno di soldi (se sapessero gestire meglio non si troverebbero in questa disastrosa situazione), ma chi dice che noi dentisti castellanzesi non saremmo stati in grado di dargliene?». I dentisti si chiedono anche perchè i locali siano stati affidati proprio il Centro S.Nicola e non ad altri e quale iter è stato attuato?


A questa domanda, però risponde il sindaco di Castellanza Fabrizio Farisoglio che, naturalmente,difende la scelta della società del Comune: «Alcuni locali della struttura di via Veneto/via Garibaldi sono stati affittati al Centro Diagnostico San Nicola Poliambulatorio srl per la durata di sei anni con decorrenza dal 16/03/2012 per un canone annuo di euro 21.000,00 oltre IVA – spiega nel particolare il sindaco che continua – le società pubbliche sono soggette all’applicazione del codice degli appalti per ciò che riguarda l’affidamento di lavori, servizi e forniture. Nel caso specifico in oggetto invece si tratta di locazioni per le quali la società non è soggetta al rispetto di specifiche normative, di conseguenza non esistono regolamenti del Comune o della società a riguardo. L’entità degli affitti è determinata sulla base della quotazione degli affitti della Provincia di Varese, facendo una media fra i valori delle città principali. Infine, le spese sono a carico dell’affittuario essendo una locazione commerciale a tutti gli effetti».

Ma i dentisti si chiedono anche perchè il settore odontoiatrico e non altri (pediatria, geriatria, dietologia……) su quali analisi di mercato ed esigenza sociale è stato scelto? Perchè non ci hanno interpellato? La risposta, in realtà, Lovisolo l’ha già data sottolineando che il centro diagnostico San Nicola aprirà una serie di ambulatori che comprendono anche fisioterapia e ginecologia, oltre quello di odontoiatria. 

A fronte di questi interrogativi e altre considerazioni, Intesa Odontoiatrica si riserva di sottoporre la questione alle autorità di controllo competenti, affinchè – dicono – si faccia chiarezza e giustizia soprattutto.  non possiamo ammettere che una società che ha come socio prioritario il Comune, scelga di affittare dei locali, per tirare su soldi, senza avere idea delle esigenze di mercato e senza contattare gli operatori dello stesso comune.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 luglio 2012
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