Otto “Balotelli” varesini ai Mondiali Antirazzisti

Una selezione di 8 immigrati pakistani difenderà i colori della provincia di Varese alla manifestazione sportiva organizzata da Uisp in Emilia Romagna.

Saranno otto piccoli «Balotelli pakistani» i difensori dei colori varesini ai Mondiali Antirazzisti Uisp, che riempiranno il parco di Bosco Albergati a Castelfranco Emilia, in provincia di Modena, da oggi fino a domenica. Insieme alla squadra di cricket Apv Sport Club, che l’anno scorso ha vinto il titolo di Campione dei Mondiali Antirazzisti, la squadra di calcio UispVareseResistente sarà quest’anno formata da otto ragazzi classe 1995 e 1996, nati e cresciuti in provincia di Varese da genitori pakistani.
Con l’exploit di Mario Balotelli agli ultimi Europei di calcio, finalmente è arrivato al centro del dibattito il problema dei ragazzi nati e cresciuti in Italia da genitori stranieri. Uisp Varese, anche questa volta, riesce ad «essere sul pezzo», mettendo al centro della scena dei Mondiali Antirazzisti, la più grande manifestazione Uisp dell’anno, proprio questi ragazzi.

Com’era successo l’anno scorso, con il problema dei rifugiati politici dalla Libia appena esploso in tutta la sua drammaticità: UispVareseResistente si presentò ai Mondiali con una squadra interamente composta di rifugiati politici accolti a Varese.  I Mondiali Antirazzisti sono nati nel 1997 da Progetto Ultrà – Uisp Emilia Romagna, e da Istoreco (Istituto Storico per la Resistenza) di Reggio Emilia. L’idea era semplice: organizzare una vera e propria festa che vedesse il coinvolgimento diretto e la contaminazione fra gli ultrà, spesso etichettati come razzisti, e le comunità migranti. Un mix di calcio non competitivo, tifo e colore sugli spalti, musica da band eterogenee, oltre alla vicinanza «forzata» del campeggio, hanno decretato, negli anni, il successo dell’iniziativa. I Mondiali sono diventati un vero e proprio festival multiculturale, un’esperienza concreta di lotta contro ogni forma di discriminazione.

Una caratteristica fondamentale, che negli anni si è diffusa alla maggior parte delle gare targate Uisp, è anche l’assenza di arbitri nelle gare: i giocatori sono costretti ad «autogestirsi», e questo aumenta il fair play, la correttezza e l’onestà sul campo di gioco.  Uisp Varese è da sempre protagonista dei Mondiali Antirazzisti, e lo sarà anche quest’anno. Con i campioni di cricket dell’Apv Varese, ma soprattutto con gli otto «Balotelli pakistani» che dimostreranno, sul campo, che i ragazzi come loro sono l’Italia di domani: colorata, multietnica e, soprattutto, antirazzista.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 luglio 2012
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.