Porfidio come Repubblica, dieci domande al sindaco

L'ex-consigliere comunale de 2La Voce della Città" pone dieci quesiti che toccano diversi punti nevralgici dell'amministrazione comunale che regge il governo dalla città da 6 anni. Farioli: "Darò una risposta al giorno"

Audio Porfidio come Ezio Mauro. Dieci domande al sindaco di Busto Arsizio Gigi Farioli che toccano i temi più scottanti di questi mesi per l’amministrazione da lui guidata. Le domande ve le proponiamo così come ci sono state inviate ma anticipiamo le dichiarazioni del sindaco in merito: «Non ho nessun problema a rispondere alle domande che mi pone Porfidio anche se a molte di esse ho già dato ampie risposte in diverse sedi. Nonostante questo risponderò ad una domanda ogni giorno attraverso una rubrica sul sito del comune di Busto Arsizio. Lo faccio per la trasparenza e la correttezza che ha sempre contraddistinto il mio operato e allargo questa iniziativa a tutti i cittadini che vorranno rivolgermi le loro». In attesa delle risposte ecco quelle alle quali chiede risposta l’ex-consigliere comunale de "La Voce della Città".

1) Qual è il vero accordo che soggiace dietro il ritiro del ricorso al tar da parte di Unione Italiana e perchè questo tanto decantato "consulente" non si è ancora palesato?

2) La nomina ad assessore esterno di Laura Mira Bonomi, imposta dal coordinatore regionale del Pdl Mantovani, è stata una compensazione per il ruolo avuto da quest’ultimo nel convincere Umberto Bossi  a ritirare la corsa solitaria della Lega Nord confermando la coalizione con il Pdl, oppure è stato un favore che potrà essere ripagato con una futura candidatura alle elezioni regionali o politiche?

3) Perché in un momento di difficoltà economica e di tagli al bilancio comunale il sindaco, gli assessori e i consiglieri comunali non hanno promosso e approvato alcuna, seppur minima, proposta di auto-riduzione degli emolumenti e delle indennità di carica?

4) Perché il sindaco non ha rivelato il vero costo per l’amministrazione comunale dell’operazione di spedizione delle lettere promozionali alle famiglie in cui pubblicizzava lo sconto sui giocattoli all’Iper di Solbiate Olona? E’ vero che l’intera operazione è stato uno scambio per la sponsorizzazione dell’Iper alla partenza del Giro d’Italia?

5) Perché in un momento di difficoltà economiche e di tagli al bilancio, l’amministrazione non ha pensatto di rinunciare a spese per manifestazioni di facciata come il Giro d’Italia e il Busto Arsizio Film festival?

6) Qual è il reale e complessivo costo per i cittadini dello staff del sindaco? Quanti gli addetti a disposizione come uscieri, portinai,dell’ufficio del sindaco e quanti sono i dipendenti comunali che rientrano nello staff (subdolamente rinominato come dirigenza "linee strategiche")? Quanto è costata la cosiddetta ristrutturazione dell’ala nobile di Palazzo Gilardoni occupata dal sindaco e dal suo staff? A quanto ammontano le spese di rappresentanza di questi sei anni di mandato?

7) Perché l’amministrazione comunale ha voluto portare avanti a tutti i costi il piano urbanistico di piazza Vittorio Emanuele, inaugurando il cantiere in campagna elettorale mentre oggi ad un anno di distanza tutto è fermo?

8) Perché il piano dell’Area delle Nord, presentato e approvato in tutta fretta in consiglio comunale nella passata legidslatura è stato poi accantonato e cancellato dal nuovo piano di Governo del territorio? Che ruolo ha avuto in tutta questa vicenda l’ex-patron della Pro Patria Savino Tesoro, che prima ha acquistato le aree e poi si è defilato abbandonando la squadra di calcio cittadina?

9) Perché nella nuova sede del commissariato di Polizia di Stato di via Ugo Foscolo, dopo una pomposa cerimonia di consegna delle chiavi in piena campagna elettorale, non si è ancora effettuato nemmeno un intervento di sistemazione?

10) Perché in sei anni di mandato non si è fatto nulla di concreto per risolvere la situazione della caserma dei Carabinieri di Busto Arsizio, favorendo il trasferimento nel nuovo edificio di via Bellini?

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 luglio 2012
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