Proteste per l’appalto delle pulizie comunali

I sindacati Cobas hanno manifestato davanti a Palazzo Estense: chiedono che cambi il capitolato perché potrebbe portare a una diminuzione di stipendio

I dipendenti delle ditte che fanno le pulizie negli edifici del comune di Varese hanno protestato, questa mattina a davanti Palazzo Estense, con uno striscione polemico, le bandiere dei Cobas e una serie di volantini che denunciano il probabile peggioramento delle loro condizioni di lavoro. Il comune ha predisposto la gara per l’affidamento in appalto dei servizi di pulizia delle scuole, che coinvolge 60 lavoratori. Il capitolato non prevede il mantenimento dei benefici acquisiti; i vincitori della gara cioè potrebbero applicare contratti con diritti e retribuzioni inferiori. Il presidio è durato due ore circa. Il sindaco Fontana e l’assessore Angelini hanno incontrato i sindacalisti, ma hanno ribadito che l’amministrazione non può modificare un capitolato di appalto, tuttavia i lavoratori anche in caso di cambio della ditta saranno comunque riassorbiti.  

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 luglio 2012
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.