Referendum contro la casta, manca una settimana all’ora “X”

Sarà possibile firmare fino al 25 luglio, negli uffici del proprio comune o nei banchetti, le due proposte referendarie dell’’Unione Popolare e del Comitato del sole, e una proposta di legge popolare

Referendum contro la casta, manca una settimana all’ora "X". Sarà infatti possibile firmare fino al 25 luglio, negli uffici del proprio comune, le due proposte referendarie dell’’Unione Popolare e del Comitato del sole, e una proposta di legge popolare per abrogare i rimborsi ai partiti e ai movimenti politici.

Il 19 aprile il partito Unione Popolare ha depositato una proposta referendaria che riguarda l’abrogazione parziale della legge per le indennità parlamentari. La campagna di Unione Popolare, che prevede anche un gruppo su Facebook, invita a rivolgersi al proprio comune per apporre la firma per richiedere, ai sensi dell’’articolo 75 della Costituzione e in applicazione della legge numero 352 del 25 maggio 1970, un referendum popolare abrogativo. Oltre all’Unione Popolare si sono mossi il Comitato del sole, che sta raccogliendo le firme per un ulteriore referendum per la riduzione degli stipendi politici, e il comitato “Per una nuova Italia”, che propone una legge di iniziativa popolare.

Cosa dice il quesito di Unione Popolare – Il quesito è il seguente: "Volete voi che sia abrogato l’’articolo 2 della legge numero 1261 del 31 ottobre 1965, per la determinazione dell’indennità spettante ai membri del Parlamento, pubblicata dalla Gazzetta Ufficiale numero 290 del 20 novembre 1965?”.

Proposta di legge popolare -– In alcuni uffici comunali è anche possibile firmare per una proposta di legge di iniziativa popolare sul finanziamento della politica. La proposta prevede 5 articoli che abrogherebbero i rimborsi per le spese elettorali sostenute dai movimenti e dai partiti politici. Il comitato promotore si chiama “Per una nuova Italia”.

Cosa fare per firmare -– Per firmare i moduli di richiesta, è necessario recarsi presso il proprio comune di residenza muniti di un documento di identità (di solito nell’ufficio anagrafe) o imbattersi in uno dei banchetti organizzati dai promotori. A Varese, ad esempio, si può firmare dal lunedì al venerdì (8.15-13.10) e il sabato (8.15-12.15).  Il segretario dell’’Unione Popolare, Maria di Prato, ha di recente dichiarato che sono necessarie 500 mila firme entro metà agosto. Secondo le disposizioni arrivate agli uffici comunali, il termine entro cui poter firmare è il 25 luglio. In tal modo, tutti i moduli possono essere trasferiti a Roma a fine mese ed essere depositati alla Corte di Cassazione. L’Unione Popolare ha autorizzato a scaricare e stampare i moduli per la raccolta delle firme attraverso il loro sito web, a causa delle innumerevoli richieste pervenute in questi giorni. Il referendum promosso dal Comitato del sole si può sostenere fino al 10 agosto. Il termine per firmare la richiesta di legge popolare è invece il 30 settembre.

Varese e provincia -– Per il referendum promosso da Unione Popolare sono state raccolte, fino a oggi, circa 300 firme a Varese, 264 firme a Busto Arsizio, 150 firme a Saronno, 90 firme a Tradate, 80 firme a Castellanza, 72 firme a Fagnano Olona, 66 a Olgiate Olona, 70 a Cassano Magnago e 13 a Gazzada Schianno. Per la proposta di legge sono state raccolte, invece, 250 firme a Busto Arsizio e 13 a Gazzada Schianno.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 luglio 2012
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