Storia di Andrea, dal banco di scuola al lavoro perfetto

Ha appena ottenuto il diploma di maturità all'Isis Ponti di Gallarate. Lo scorso anno, grazie a un'esperienza di stage in azienda, ha trovato il lavoro che gli ha cambiato la vita

Andrea nel suo posto di lavoroAndrea Trevisan ha appena concluso l’esame di maturità. È andato a scuola a vedere i risultati, felice di aver superato il suo "ultimo ostacolo". Nessuna notte di baldoria, però, nè un viaggio ristoratore: domani si va a lavorare. E già, Andrea è uno studente con in tasca un contratto da oltre un anno: « Sono arrivato nell’azienda Technai team s.r.l. di Lonate Pozzolo nel gennaio dell’anno scorso per un’esperienza di "alternanza scuola-lavoro" – ricorda Andrea – Due settimane di conoscenza di cos’è e come funziona un’azienda. A giugno, finita la scuola, sono tornato per un mese di stage: dal 13 giugno al 28 luglio. Alla fine,  mi hanno offerto un contratto».

Una storia incredibile se rivista con il senno di poi: Andrea si iscrisse all’Isis Ponti con l’intenzione di prendere la specializzazione aeronautica per poi entrare nell’esercito. Poi, finito il biennio ho scelto la strada dell’elettrotecnico. Alla fine del terzo anno, però, dopo una bocciatura, voleva abbandonare: poi è successo un colpo di fortuna. Per l’esperienza di alternanza ero stato assegnato a una ditta di Cardano. Un mio compagno, però, privo di macchina aveva difficoltà a raggiungere la sede di Lonate: così ci scambiammo le aziende. È stata l’occasione che mi ha cambiato a vita…».

E di cambiamento si può proprio parlare visto che Andrea, durante il quinto anno, ha studiato al serale, lavorando di mattina dalle 8 alle 12: « Mi hanno fatto un contratto di apprendistato perchè ci tenevano che finissi gli studi. È stato un anno indubbiamente molto duro che mi ha cambiato parecchio, sono più maturo e conosco maggiormente chi sono e dove voglio arrivare. Ho trovato un lavoro d’oro: in questi tempi non è facile avere uno stipendio e io ce l’ho potendo fare ciò che mi piace e affascina. Vedere girare i motori è una bella esperienza: non ce n’è uno uguale all’altro. Comunque mi sono impegnato parecchio: ogni giorno dovevo studiare e frequentare dalle 18 alle 22.30 e due sabati ogni mese».

Ma cosa può aver indotto i titolari di questa ditta che produce "motori torque" ed esporta in tutto il mondo ad affidarsi a un ragazzino non ancora diplomato: « Credo che abbia impressionato la mia curiosità e il grande interesse dimostrato sin dalla prima esperienza. Ho avuto la fortuna di avere un tutor eccezionale che mi ha seguito e aiutato a conoscere tanti dettagli. Ancora oggi io ho al io fianco questo maestro che mi spiega tutti i passaggi anche se diventare autosufficiente in tutto e per tutto richiede un percorso lungo. Sono comunque molto contento anche perchè mi coinvolgono tanto: sono già andato anche a lavorare da clienti a cui facciamo assistenza per i motori per macchine utensili».

Andrea, con il suo diploma in tasca, si sente fortunato: « Il programma dell’ultimo anno l’ho imparato direttamente in azienda. Però, credo che il percorso scolastico sia importante perchè apre moltissime strade sia in azienda sia come professionista. Io ho trovato un lavoro perfetto per quello che è stato il mio percorso scolastico

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 luglio 2012
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